linux orvietonews.it presenta SCOPRI LINUX: richiedi il CD di UBUNTU 8.10 gratis

Login | Registrati

Cerca sul sito

Orvieto: informazioni online su Orvieto

  • giovedì 02 settembre 2010 - 16:56:08
  • RssRss
  • | Privacy
  • | Policy
  • | Redazione
  • Logo ANSO
Clicca qui per tornare alla homepage
logo
Hotel a Orvieto

  • Prima Pagina
  • Politica
  • Sociale
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Sport
  • Interviste
  • Opinioni
  • Costume
  • Redazionali
  • E-book

Cultura - lunedì 28 settembre 2009 - 19:42

"Scuola digitale": l'Assessore Prodi contro l'accordo esclusivo con Microsoft. La Regione Umbria continuerà ad attivarsi per il software libero in classe"

"La scuola dovrebbe educare al pluralismo, compreso il pluralismo informatico". È quanto sottolinea l'assessore all'Istruzione e Formazione della Regione Umbria Maria Prodi in merito al progetto "scuola digitale" per la diffusione delle nuove tecnologie annunciato dai ministri dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, e della Pubblica amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta.

"Mentre i governi più illuminati combattono le posizioni monopolistiche o eccessivamente dominanti a favore di un mercato ampio - afferma l'assessore regionale - i ministri Gelmini e Brunetta sottoscrivono un accordo esclusivo con Microsoft per fornire strumenti informatici alle scuole italiane. Anche se formalmente la scelta del soggetto coinvolto nell'accordo fosse ineccepibile dal punto di vista legale, ci si domanda se sia corretto supportare un solo soggetto su una materia così delicata come quella che veicola e produce conoscenza. Ci si chiede se introdurre nelle scuole solo ‘software' proprietario, e di un solo proprietario, educhi cittadini autonomi o consumatori dipendenti".

"La Regione dell'Umbria - ricorda Prodi - ha realizzato una importante azione formativa nelle scuole a favore del ‘software' libero, e procederà ad una ulteriore fase di messa a disposizione di tutti i ragazzi di software ‘open source'. Il software libero - conclude - permette minori costi e migliore utilizzo dei computer a disposizione dei ragazzi e delle scuole".

Advertising

Acquista questo spazio pubblicitario

Condividi

Clicca sulle stelline per esprimere il tuo gradimento per questo tipo di notizia. La prima stellina a sinistra corrisponde a un basso gradimento l'ultima verso destra a un alto gradimento.

Gradimento: stella stella stella stella stella
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
«« TORNA INDIETRO | Cultura | PDF


Commenti (5)

Inviato da Marco martedì 29 set 2009 13:27

Almeno una reazione c'e' stata.
Non si possono fare leggi sull'open source regionali e poi arrivano i soliti geni che ti ignorano e buttano via tutto il bene fatto per non parlare poi di come lo fanno... nel modo piu stupido.

Perche' fissarsi sempre con Microsoft?

Ce ne sono in giro per il mondo di aziende che sviluppano ottimo software anche libero... perche' fossilizzarsi su un'azienda che da anni e' in declino per quanto riguarda l'innovazione... per non parlare poi della stabilita' dei sistemi che sviluppa...
Il pluralismo e' la chiave fondamentale, secondo me, per un buon mercato... se facciamo un monopolio su ogni settore come usciamo dalla crisi? e' sempre il solito discorso... i ricchi diventeranno piu ricchi e i poveri sempre piu poveri.

E poi considerando tutti i vantaggi che ti porta il software libero... certi accordi mi lasciano a bocca aperta.

prima di tutto c'e' un community mondiale di milioni persone che da supporto reale contro poche centinaia di sviluppatori o operatori di MS... e qui il ricambio intellettuale e' notevole;
seconda cosa lo scambio di informazioni e' velocissimo... se si riscontrano dei bug nel software libero arriva subito la patch poche ore dopo la segnalazione invece con MS bisogna aspettare giorni se non settimane... e tu stai li a imprecare... non parlo del semplice PC desktop ma di server distribuiti su reti LAN WAN etc...
Per non parlare poi del costo delle licenze e del rinnovo di queste negli anni a venire... soldi buttati.
D'altra parte e' vero anche che tu paghi una licenza MS e ti "danno supporto" se proprio vogliamo chiamarlo cosi...
Ma io preferirei impiegare quei soldi delle licenze... che non pago la maggior parte delle volte con il software libero e impiegarli nella formazione dei dipendenti (vedi per esempio le PA e le scuole) sull'utilizzo di questi.

L'accordo prevede una diffusione gratuita di software.. Ma va? Guarda un po c'era il FLOSS (Free Libre Open Source Software) prima che lo inventasse MS... la scoperta dell'acqua calda abbiamo fatto..

Ma dove vogliamo andare in Italia se questa e' l'innovazione secondo i nostri politici...

Inviato da maurizio martedì 29 set 2009 13:32

Ma cosa ci si poteva aspettare dal parto di una mente del genere come quelle di Gelmini & Brunetta!!!! I costi sono altissimi, gli insegnanti licenziati, 41 alunni per classe di cui 3 per banco, e la signora Gelmini si preoccupa dei registri elettronici?????????? Come al solito fumo negli occhi ai cittadini per celare la superficialità della sua incompetenza....

Inviato da ma_lo_sapete... mercoledì 7 ott 2009 19:44

...ma lo sapete che intanto, anche nelle scuole pubbliche del nostro territorio, arrivano le lavagne lim mentre i fondi vengono tagliati, i dirigenti non sanno più come tappare i buchi perché mancano le ore di docenti a disposizione e che ci sono docenti che cominciano a offrire gratis le loro ore di lavoro per tirare avanti la baracca? E la Gelmy dà i soldi a Bill!

Inviato da Fabrizio Caccavello mercoledì 7 ott 2009 20:29

Per "ma_lo_sapete..." Ma lei lo sa cos'è una lavagna LIM? Le scuole dovrebbero avere tutte una lavagna LIM, con insegnanti in grado di utilizzarle. Uno sguardo qui le farà bene. http://www.youtube.com/watch?v=sEGhQ6DPuCw

Inviato da ma_lo_sapete mercoledì 7 ott 2009 21:42

Gentile sig. Fabrizio, io so che cosa sono le lim. So anche che alcuni proff con pochi soldi le hanno messe in funzione (istruzioni su internet) per verificare che, in fondo, non sono una grande svolta. In ogni caso ben vengano: ma dopo che alle scuole è stata data la possibilità di pagare le ore di sostituzione e, magari, anche sapone e carta igienica. Grazie del link: commovente.

Inserisci un commento

Per dare più forza alle tue idee usa la tua vera identità. Puoi anche usare uno pseudonimo.

È obbligatorio inserire la tua e-mail.

È obbligatorio specificare un valore.

Note:
E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purché rispettoso della persona e delle opinioni. La redazione si riserva pertanto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi. Inviando un commento accetti le nostre regole di pubblicazione. Prima di inviare leggi l'informativa sulla Privacy. .


Cerca su
Google

orvietonews.it su Facebook
© 2000-2006 - Grafica, layout e contenuti: Akebia publishing
info@akebia.it
SITI INTERNET ACCESSIBILI