politica

'Prima di tutto il lavoro': partecipazione e interesse all'assemblea sul tema organizzata dai Democratici di Sinistra

venerdì 12 gennaio 2007
Affollata assemblea pubblica nella serata di mercoledi 10 gennaio a Sferracavallo. A riunire militanti dei DS, sindacalisti e molti giovani è stato il tema del lavoro ed i provvedimenti in proposito della finanziaria 2007; e a sottolineare l'importanza dell'evento la presenza del nuovo responsabile nazionale Lavoro dei DS, il senatore Pietro Gasperoni, che ha preso il posto del Ministro Damiano nella segreteria nazionale. Presenti in sala, tra i molti partecipanti, la segretaria della CGIL di Orvieto, Rita Paggio, la vicepresidente della Provincia Loriana Stella, il segretario della Federazione provinciale DS Prosperini, il neo assessore Capoccia, il presidente del Consorzio Crescendo Galanello, Marcello Materazzo e Giuseppe Germani. Ha aperto i lavori Carlo Emanuele Trappolino, coordinatore della sereteria DS di Orvieto, che ha tenuto una relazione di ampio respiro affrontando sia le eccezionali mutazioni prodotte dalla globalizzazione, sia le ricadute sul processo produttivo e sull'organizzazione del lavoro. Un dato tra i tanti significativi esposti da Trappolino: nel 2005 l'80% dei nuovi assunti ha avuto dei contratti a tempo determinato, senza nessuna garanzia per il futuro. Sono stati quindi i due giovani sindacalisti della CGIL, Francesco Montesi e Michele Racanella, ad affrontare ed approfondire il tema nel contesto locale. Montesi ha analizzato i molteplici interventi sul lavoro contenuti in finanziaria, dandone un giudizio fortemente positivo, e ha poi ha illustrato le proposte della CGIL per fare di Orvieto una città "deprecarizzata". Infatti, anche sulla Rupe prevalgono i contratti atipici e le poche occasioni di lavoro spesso sono precarie. A Racanella è invece spettato il compito di parlare del lavoro tradizionalmente "operaio", con un'analisi che ha riguardato soprattutto il settore agricolo. In particolare Racanella si è soffermato sul grave problema degli infortuni sul lavoro e ha annunciato lo sciopero generale regionale per febbraio. La conclusione del senatore Gasperoni ha richiamato le vicende della finanziaria sottolineando la scelta di fondo con la quale si desidera invertire la rotta delle politiche del lavoro. Il centro sinistra vuole infatti privilegiare il lavoro a tempo indeterminato per dare sicurezza e stabilità e per assicurare uno sviluppo di qualità al paese. Anche sulle pensione si vuole modificare la legge Maroni, abbassando l'età pensionabile e realizzando un sostegno ai giovani che si trovano senza posizioni assicurative.

L'intervento introduttivo di Carlo Emanuele Trappolino

La relazione di Francesco Montesi

La relazione di Michele Racanella

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