cultura
Ars Wetana, una tradizione ritrovata. Alla ricerca delle artigiane artiste del prezioso merletto orvietano
lunedì 16 ottobre 2006
Seppure non più istituzionalizzata, giacché il patronato che gestiva formalmente quest'arte ne decretò la cessazione nel 1974, l'Ars Wetana ha continuato a trasmettere il suo patrimonio di saperi attraverso l'opera di alcune artigiane artiste che hanno tenuto viva, anche nei momenti di apparente crisi, la magnifica tradizione del merletto di Orvieto. Per un paio di decenni sommersa, ultimamente, anche per un rinnovato interesse culturale ed economico verso tutte le tradizioni artigiane, l'arte del merletto appare rifiorita e, con il passaggio dei saperi dalle più anziane alle più giovani generazioni, anche se non ha folte adepte la trasmissione di questa preziosa arte sembra assicurata. Anche l'amministrazione comunale, attraverso l'assessore allo sviluppo economico e all'artigianato Carlo Tonelli, le sta dedicando ultimamente molta attenzione, in quanto è convincimento dell'assessore che tutte le forme di artigianato possano concorrere all'immagine della città, allo sviluppo di occupazioni in linea con le vocazioni e le tradizioni del territorio e all'economia del turismo.
Alcune merlettaie del territorio, desiderose di far conoscere il loro lavoro, si sono messe in contatto con Orvietonews per far conoscere la loro passione e il loro lavoro. Si tratta di Velia Pollegioni, Renata Cardarelli, Antonietta Burattino Ubaldini, Maria Piacentini e Manuela Ciotti. Abbiamo risposto ben volentieri alla loro richiesta, perfettamente in linea con il valore che cerchiamo di dare, anche attraverso le nostre notizie, al patrimonio culturale del nostro territorio e alle sue risorse. Ci è oltretutto sembrato molto significativo che attraverso le figure di Renata Cardarelli, Maria Piacentini e Manuela Ciotti – rispettivamente madre, figlia e nipote – venga così bene evidenziata la trasmissione di un'arte così peculiare; ci è parso inoltre degno di nota che anche giovani donne e una giovanissima ragazza siano dedite a un lavoro prezioso che ha tutte le possibilità di non disperdere i saperi accumulati.
Con il loro aiuto, offriamo così a lettori e lettrici, in una serie di correlate, questo special, pregando altre eventuali cultrici “sommerse” dell'Ars Wetana che vogliano far conoscere il loro lavoro di mettersi in contatto con noi.
Nella foto, da sinistra a destra, in primo piano, Renata Cardarelli e Velia Pollegioni, in secondo piano Maria Piacentini, Manuela Ciotti e Antinietta Burattino Ubaldini.
Breve storia dell'Ars Wetana
La lavorazione del merletto orvietano
Velia Pollegioni
Renata Cardarelli
Maria Piacentini
Antonietta Burattino Ubaldini
Manuela Ciotti
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