cultura

La lavorazione del merletto orvietano

lunedì 16 ottobre 2006
La lavorazione del Merletto orvietano è molto complessa: -per prima cosa si esegue il disegno del lavoro che si vuole realizzare su una tela; - dopo ciò con un filo di cotone sottilissimo (n°100) ed un altrettanto sottile uncinetto (0,5-0,6), con maglie basse, maglie alte ed un cordone di sostegno, si realizza il disegno all'uncinetto (chiamato ORNATO); - a seguire, la parte centrale del lavoro viene riempita con esagoni, sempre all'uncinetto, chiamati TONDINI, uniti tra loro con una rete(FONDO A TULLE); - l’ ORNATO e la parte centrale sono uniti con altri tipi di rete: FONDO GIRATO o SBAGLIATO ed in alcuni casi FONDO A STANGHE; - come ultima cosa, viene eseguita la stiratura con dei ferri fatti appositamente per poter rialzare l'ORNATO, ed ottenere così quell' effetto straordinario di tridimensione, tipico dei centri in Merletto orvietano. Nella foto Centro tavola (ancora in lavorazione) creato dalla Maestra merlettaia Velia Pollegioni

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