politica

Riorganizzazione e potenziamento dell'Ospedale, tre aspetti da non sottovalutare

giovedì 21 maggio 2020
Riorganizzazione e potenziamento dell'Ospedale, tre aspetti da non sottovalutare

Nel prossimo Consiglio Regionale che si terrà martedì 26 maggio, sarà discussa l'annunciata mozione presentata dai consiglieri Pd Fabio Paparelli e Tommaso Bori sulla riorganizzazione post-Covid dell'Ospedale di Orvieto, che "invita" la Giunta di Palazzo Donini ad istituire nel nosocomio di Orvieto un laboratorio di emodinamica e cardiologia interventistica. Come già ampiamente evidenziato nelle scorse note stampa, nella struttura ospedaliera orvietana esiste già una Sala Operatoria per piccoli interventi che avrebbe tutte le caratteristiche e strumentalizzazioni idonee.

Sicuramente in ottica di servizi sanitari tempo-dipendenti, il potenziamento, attraverso la nascita dell’emodinamica, rappresenterebbe un ulteriore slancio del nosocomio orvietano in considerazione di tre fattori determinanti alla realizzazione del progetto: percentuale di pazienti over 65, distanza e bacino di riferimento. Per quanto riguarda il primo aspetto, Orvieto con tutta la sua area di riferimento è quella, dati alla mano, con la più alta concentrazione di persone over 65 di tutta l’Umbria.

Secondo aspetto, la questione delle distanze verso i nosocomi umbri di riferimento circa 80 chilometri da Perugia e Terni e addirittura 100 chilometri da Foligno, fra l’altro ospedale di riferimento per l'Usl Umbria 2 da cui dipende Orvieto.

Infine, tenuto conto dell’incidenza generale di queste  patologie nella popolazione, con un volume importane di circa 250 angioplastiche coronarie nell’anno e procedure coronografiche di tipo diagnostico che si andrebbero a fare, si coprirebbe  sicuramente un bacino di utenza di 50/60 mila umbri,a cui si aggiungerebbero malati acuti provenienti da altri territori della bassa toscana e dell’alto Lazio (province di Grosseto, Siena e Viterbo) per evidenti migliori collegamenti stradali.

Queste considerazioni, con altre che verranno fuori dalla discussione, serviranno sicuramente per far emergere l’importanza del progetto anche in previsione di una ristrutturazione generale della sanità umbra.

Novelli (Psi): "Essenziale ospedalizzazione domiciliare, tavolo politico per rilanciare sanità umbra"


Questa notizia è correlata a:

Sviluppo Emodinamica all'Ospedale, voto unanime del Consiglio Regionale