cultura

Monteleone d'Orvieto entra nel Club de "I Borghi più belli d'Italia"

martedì 6 ottobre 2020
di Davide Pompei
Monteleone d'Orvieto entra nel Club de "I Borghi più belli d'Italia"

Cresce in Umbria il numero de "I Borghi più belli d'Italia". E cresce la rappresentanza dell'Orvietano all'interno dell'associazione che promuove i piccoli centri abitati – un centinaio agli inizi, lievitati nel tempo fino a 312 – certificati con la qualifica di "spiccato interesse storico e artistico". Dopo Allerona, dal 2016, e Montecchio, dal 2017, si aggiunge, infatti, anche Monteleone d'Orvieto, "terra non grande, ma illustre e pregievole" – secondo la definizione che Giuseppe Bolletti ne dava già nel 1830 in "Notizie istoriche di Città della Pieve" – che conta poco più di 1.400 abitati.

L'ingresso – nel Viterbese debutta Bassano in Teverina – che pone le basi per un nuovo percorso incentrato sulla definitiva consapevolezza del potenziale turistico e culturale che il Comune dell'Alto Orvietano offre, è stato ufficializzato nella mattinata di martedì 6 ottobre, a seguito della ventesima Assemblea Nazionale tenutasi al Centro Congressuale di RomaEventi sabato 3 ottobre per eleggere il nuovo Consiglio Direttivo, riconfermando, per acclamazione, presidente per il prossimo quinquennio Fiorello Primi, e nominare a capo del Comitato Scientifico dell'Associazione, Livio Scattolini.

"Per la nostra comunità – afferma, soddisfatto, il sindaco di Monteleone d'Orvieto, Angelo Laroccasi tratta di un importante traguardo che ci rende orgogliosi e, allo stesso tempo, di una sfida che deve spingerci a migliorare sempre più il territorio, rendendolo maggiormente funzionale alle caratteristiche del nostro turismo. Questo riconoscimento è frutto di un intenso lavoro portato avanti dall'intera Amministrazione Comunale, è un’opportunità ineguagliabile soprattutto in questo momento così particolare dove la pandemia ha portato alla riscoperta dei piccoli borghi".

Da prassi, si attende ora la consegna – nel corso di una cerimonia, in via di definizione – della bandiera che sancisce l'avvenuto ingresso nel Club nato a marzo 2001, su impulso della Consulta del Turismo dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, con l'intento di "contribuire a salvaguardare, conservare e rivitalizzare piccoli nuclei e comuni, ma a volte anche singole frazioni, che, trovandosi al di fuori dei principali circuiti turistici, rischiano, nonostante il grande valore, di essere dimenticati con conseguente degrado, spopolamento e abbandono".

Nel tracciare un bilancio dei 18 anni di attività, Primi si è detto intenzionato a continuare il lavoro "con lo stesso entusiasmo e passione con cui lo abbiamo fatto fino ad oggi, tenendo sempre ben presente l’importanza di essere un punto di riferimento come modello di sviluppo non solo turistico-culturale ma anche economico e sociale dei nostri territori". Dal canto suo, il presidente del Consiglio Nazionale dell’Anci, Enzo Bianco, ha sottolineato come occorra "lavorare insieme per consentire ai piccoli Comuni di avere accesso alle importanti risorse del recovery fund per poter realizzare progetti vitali per la rigenerazione economica e sociale dei loro territori".

Durante l’assemblea sono stati presentati anche i dati Istat sul turismo ne "I Borghi più belli d’Italia", a cura di Sandro Cruciani, direttore centrale statistiche territoriali e ambientali. Nel 2019 si sono registrati oltre 4 milioni di arrivi (+16% rispetto al 2015, con un + 22,3 % di turisti stranieri e + 11,3 % di italiani) e 14,8 milioni di giornate di presenza (+8,4%). È stata presentata, inoltre, in anteprima una stima degli effetti del Covid-19 sugli arrivi turistici nel 2020, che rivela una flessione degli arrivi nei borghi inferiore al dato nazionale e che evidenzia una buona ripresa nei mesi estivi.

Tra le iniziative in cantiere, oltre a quelle organizzate grazie alle due importanti partnership con Tom Tom e con Leasys – Fca Bank, nei prossimi giorni sarà lanciata una promozione attuata in tutti i punti vendita d’Italia per cui ogni giorno sarà messo in palio uno SmartBox de "I Borghi più belli d’Italia" fra tutti gli acquirenti del prosciutto Rovagnati – Gran Biscotto che parteciperanno al concorso. Alla fine della promozione, fra tutti i vincitori degli SmartBox, ne sarà estratto uno che dovrà decidere a quale borgo assegnare un premio finale di 25.000 euro.

Per ulteriori informazioni:
https://borghipiubelliditalia.it/