sociale

Informazione locale, Asu: "Bene la preadozione del Ddl regionale"

martedì 18 ottobre 2016
Informazione locale, Asu: "Bene la preadozione del Ddl regionale"

"Un contributo importante a sostegno dell’editoria e dell’informazione locale, un provvedimento innovativo e fortemente atteso da tutto il settore e dai giornalisti umbri". Così l’Associazione stampa umbra ha commentato la notizia della preadozione da parte della Giunta regionale dell’Umbria del disegno di legge sull’editoria locale. L’approvazione della legge segna anche il coronamento di una richiesta e di un impegno che lo stesso sindacato dei giornalisti umbri, per primo tra i soggetti interessati, aveva rappresentato.

Sul testo del ddl, frutto di un tavolo tecnico che si è avvalso anche del contributo degli organismi di categoria, Assostampa e Ordine dei giornalisti dell’Umbria, si aprirà ora un’ampia fase di partecipazione con tutti i soggetti interessati al fine di arrivare all’approvazione definitiva di una legge ampiamente condivisa. Il ddl dell’Umbria tiene conto del variegato mondo dell’informazione locale, dai media più “tradizionali” alle nuove forme di giornalismo digitale, andando a calibrare misure ed azioni di sostegno finalizzate al mantenimento delle aziende presenti ed alla creazione di nuova occupazione, con l’obiettivo di fornire una strumentazione adeguata a fronteggiare la crisi strutturale del settore.

Tra le novità del ddl, anche rispetto a simili normative approvate in altre Regioni, l’aver legato l’erogazione degli aiuti non solo al versamento dei contributi, ma anche al pagamento degli stipendi. Una scelta dell’esecutivo, fortemente sostenuta dal sindacato dei giornalisti umbri, che premia le aziende virtuose e tutela il lavoro giornalistico. L’auspicio è che si arrivi presto all’approvazione definitiva del provvedimento da parte dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, così da rendere la legge regionale operativa già nei prossimi mesi.

 


Questa notizia è correlata a:

Editoria, preadottata la nuova legge regionale. Via alla partecipazione

Commenta su Facebook