sociale

Dichiarazione di Marco Di Maio in margine al Convegno di Orvieto: "Riformare il sistema dell'editoria includendo l'informazione on-line"

venerdì 12 febbraio 2010

"Oggi l'informazione on-line deve essere primariamente riconosciuta e secondariamente inserita in un quadro normativo che non solo riformi il mondo dell'editoria ma che lo faccia tenendolo in pari considerazione rispetto agli altri media tradizionali. Altrimenti parlare di pluralismo dell'informazione nel nostro paese rischia di diventare un puro e semplice esercizio di stile".

Lo dichiara Marco Di Maio, presidente di Anso, a margine del convegno che lo ha visto protagonista ad Orvieto del convegno "L'informazione sul web. Quali regole per un nuovo luogo". Assieme a Marco Di Maio sono intervenuti tra gli altri, nelle due sessioni mattutina e pomeridiana, anche Massimo Mantellini (Punto informatico, Nova24, Manteblog), il presidente del tribunale di Orvieto Edoardo Cofano, il procuratore della Repubblica Francesco Novarese, il professore Giuseppe Corasaniti, l'avvocato Guido Scorza.

"Lo ribadiremo finchè non sarà chiarita questa ambiguità: le testate giornalistiche on-line non possono essere equiparate in ogni obbligo di legge alle testate tradizionali; abbiamo una serie di peculiarità e caratteristiche che nessun altro media possiede. La possibilità per gli utenti di interagire con la redazione e di instaurare un confronto ed un dialogo tra loro, di pubblicare contenuti propri, di utilizzare account di altri servizi (ad esempio Facebook) per commentare notizie: sono opportunità che solo i quotidiani on-line offrono e sulle cui responsabilità va fatta chiarezza".

Anso ribadisce le proprie richieste: "In primo luogo va definito lo status di quotidiano on-line, che deve essere riconosciuto e definito dal nostro ordinamento legislativo; in secondo luogo occorre definire la responsabilità effettiva dei direttori responsabili, che non possono rispondere dei contenuti prodotti da altri né tanto meno di contenuti realizzati da altri servizi che vengono implementati da altre fonti (ad esempio bacheche di annunci) per consentire di addivenire a modelli editoriali e di business che consentano ai giornali di continuare ad offrire un'informazione gratuita, libera da condizionamenti e di qualità".


Questa notizia è correlata a:

Un convegno di grande spessore su web e responsabilità dei contenuti. Nuove leggi? No grazie, basta solo comprendere e "assestare" quelle esistenti

Commenta su Facebook

Accadeva il 17 febbraio

Viola le misure di prevenzione, nei guai un 48enne

Al via le iscrizioni per i nuovi primi livelli Ais

Incontro su "Territorio e sviluppo con i bandi comuni. Immigrazione e sicurezza"

Passeggiata ecologica a risparmio energetico per "M'illumino di meno"

La Zambelli Orvieto si gode il momento, parola di Jasmine Rossini

Paletti, budini e borberi anti-estetici, il Circolo Sel "perplesso e deluso"

A Palazzo Orsini, le "Frequenze" di Stefano Cianti & Tony Ranocchia

I tassisti rilanciano con il Comune: "Ora il servizio di radio-chiamata”

Barberini rassegna le dimissioni. "E' venuto meno il rapporto fiduciario"

A colloquio con Maurizio Galimberti, dalle più grandi gallerie d'arte a "Mutamenti 2016"

Entra in vigore a marzo la nuova disciplina di turnazione dei Taxi

"Nessuno tocchi i lupi". Più di 3500 firme per la petizione per salvare lupi e cani randagi

Marini dispiaciuta ma intenzionata a fare chiarezza

Flamini (Prc): "Si dimetta anche la Marini, elezioni subito"

Differenziata vicino al 65% per i Comuni dove Cosp ha avviato il porta a porta

In corso all'Ambasciata d'Italia a Praga il confronto con i tour operator cechi

Continuano le aggressioni dei lupi. Per la Cia è allarme rosso in tutta la regione

Sel: "Non ci interessano i giochi di potere dentro il Pd, ma il diritto alla salute"

Prorogato il termine per le domande di iscrizione all'Elenco regionale delle imprese

Il giorno della civetta

Kino-Workshop, al Centro Viva si proietta "Film Blu"

Ciprini (M5S): "Priorità ai cittadini e non alla spartizione delle poltrone"

La Terra del Sorriso, una "Comunità Ospitale" ai limiti del Comune...

Non paghiamo le tasse al nero