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Allerona conferisce la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre

giovedì 2 gennaio 2020
Allerona conferisce la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre

Dopo Parrano, un altro Comune dell'Orvietano conferisce la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre. Nella seduta di lunedì 16 dicembre, infatti, il Consiglio Comunale di Allerona ha approvato la delibera di conferimento. L’atto, proposto dal sindaco Sauro Basili, è stato approvato all’unanimità.

"Sono davvero lieto ed orgoglioso - afferma il primo cittadino - che il Consiglio Comunale abbia accolto questa proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre alla quale ci sentiamo umanamente e idealmente vicini per quello che ha vissuto e per l’impegno che durante tutta la sua vita ha sviluppato per testimoniare l’orrore delle discriminazioni razziali e per diffondere il valore della solidarietà e della pace tra le persone e tra i popoli".

Di seguito la mozione in forma integrale:

PREMESSO CHE:

Liliana Segre, 89 anni compiuti a settembre, è una donna sopravvissuta all’Olocausto. Reduce dai campi di sterminio è stata nominata, nel gennaio del 2018 Senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

CHE:

la Senatrice Segre è conosciuta da tutti noi e dalle nuove generazioni quale testimone vivente di uno degli episodi più drammatici, criminali e antiumani della storia europea del Novecento e per il suo quotidiano impegno a ribadire l'importanza della conoscenza e della memoria di ciò che è stato.

PRESO ATTO CHE:

dalla fine della Seconda guerra mondiale più volte abbiamo detto «mai più», ma poi abbiamo assistito sostanzialmente inermi a tragedie enormi: dal regime di Pinochet in Cile ai voli della morte in Argentina, dal genocidio del Ruanda al conflitto in Medio Oriente, dalla guerra in Siria alla ex Jugoslavia (dove sono state applicate, nel luglio del 1995 a Srebrenica, le stesse modalità di sterminio di massa avvenute ad Auschwitz) fino ad arrivare al dramma dei migranti in merito al quale la stessa Senatrice Segre ha più volte ricordato di essere stata anch’essa clandestina e richiedente asilo (che poi le fu negato a causa del suo successivo arresto).

CHE:

anche nel nostro paese intolleranza, odio e indifferenza sono sentimenti sempre più diffusi, le stesse polemiche che hanno accompagnato la proposta della Senatrice di istituire una Commissione parlamentare “per il contrasto ai fenomeni dell’intolleranza, del razzismo, dell’antisemitismo e dell’istigazione all’odio e alla violenza” hanno suscitato reazioni così pericolose che si è ritenuto necessario assegnarle una scorta.

CHE:

come ha detto Primo Levi: «Ciò che è accaduto, può accadere ancora». E quindi tutti quanti siamo chiamati, come ci ricorda la Senatrice Segre, a lottare ogni giorno affinché certe tragedie non accadano mai più.

CHE:

l'indifferenza della gente, che oggi come allora rischia di metterci davanti a violazioni dei diritti umani nel silenzio delle nostre comunità, non abbia mai il sopravvento rispetto ad un mondo basato sul rispetto, sul dialogo e sulla pace tra i popoli.

CHE:

Allerona, Comune italiano, Comune europeo, ha una grande tradizione di accoglienza e di tolleranza, un percorso costante che non si è mai interrotto dalla caduta del fascismo ai giorni nostri dimostrando quella apertura che, nonostante i periodi bui, le ha permesso di rinascere più forte e più libero

CONCEDE

la cittadinanza onoraria del Comune di Allerona alla Senatrice a vita Liliana Segre, testimone sopravvissuta alle persecuzioni nazi-fasciste e oggi esempio di impegno civile coraggioso e indefesso. 

Approvato l'odg "Verso il 27 gennaio. Ricordare la Shoah con Liliana Segre"

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