economia

Insediamento della Coop centro Italia sull'Amerina: la Conferenza dei Servizi ha detto sì. Al via la megadistribuzione

lunedì 16 ottobre 2006
La Conferenza dei Servizi prevista dalle Legge Regionale sul Commercio ha detto sì alla realizzazione dell'insediamento della grande struttura di vendita della COOP Centro Italia lungo la S.S. 205 Amerina, la cosiddetta “Porta di Orvieto”. La contrastata vicenda, che ha visto in questi anni pareri discordi e polemiche, provenienti sia dalle parti politiche che dalle associazioni dei commercianti e dalla pubblica opinione, si avvia così alla conclusione. Il parere positivo della Regione Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Orvieto e di Confesercenti e Confcommercio al rilascio dell’autorizzazione amministrativa è stato espresso nei giorni scorsi nella riunione di legge, presieduta dal dirigente del settore Attività Produttive del Comune di Orvieto, Alvaro Rosati, alla quale hanno partecipato, oltre a Rita Bartolini e all’Architetto Rocco Olivadese per gli aspetti prettamente commerciali e urbanistici, Enzo Santucci - Dirigente dell’Ufficio Commercio della Regione Umbria, Giovanni Guidi - Dirigente dell’Ufficio Sviluppo Economico della Provincia di Terni, l’Assessore al Commercio, Massimo Frelicca, Giuseppe Santi - Delegazione di Orvieto della Confcommerco, Sandro Gulino - Confesercenti di Orvieto, Paolo Piccinini – rappresentante della Soc. Coop Centro Italia, Remigio Palini della Lega Cooperative e Mutue dell’Umbria, Sergio Casasole e Gianfranco Fliviani per la Società Despina. Del progetto di insediamento della grande distribuzione sull'Amerina avevano avuto notizia, per l’acquisizione di un parere consultivo non vincolante che però non è stato rimesso, anche i Comuni dell’Orvietano appartenenti all’area sovracomunale n. 7, la Coop Centro Italia Soc. Coop arl, le organizzazioni provinciali di categoria Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Assocommercio, Lega Regionale Cooperative e Mutue dell’Umbria e la Regione Lazio. In sede di riunione, l'assessore Massimo Frellicca ha inquadrato l'approvazione definitiva del progetto della grande distribuzione sull'Amerina nel piano generale del sistema integrato del Commercio che il Comune di Orvieto intende portare a termine per il rilancio del settore, piano che si articolerà in tre fasi principali: la costituzione del centro commerciale naturale del Centro Storico, l’integrazione e lo sviluppo delle medie strutture di vendita presenti nelle aree suburbane, la creazione di una grande struttura di vendita nell’area dell'Amerina. A questa azione, che riportiamo più in dettaglio in notizia correlata, si uniranno altre azioni legate ai mercati ambulanti, alla valorizzazione delle botteghe delle frazioni, al commercio equo e solidale e all'e-commerce, con l’obiettivo finale di riuscire a creare un polo commerciale concorrenziale con i territori confinanti, volto alla rivalutazione della Città di Orvieto sotto l’aspetto sia economico che culturale. Giuseppe Santi, di Confommercio Orvieto, ha espresso parere positivo augurandosi che la creazione della Grande Struttura di vendita possa lasciare comunque spazio alle strutture preesistenti situate sia nel Centro Storico che nelle aree suburbane. Da parte sua Sandro Gulino, Presidente della Confesercenti Orvieto, si è detto favorevole nella speranza che la creazione del polo commerciale lungo l'Amerina sia un momento di sviluppo economico e commerciale non solo di quella zona, ma di tutto il territorio orvietano e del Centro Storico. "C’è soddisfazione da parte dell’Amministrazione Comunale – afferma l’Assessore al Commercio Massimo Frellicca - per il fatto che, dagli Enti deputati alla valutazione tecnico-amministrativa sia giunto l’assenso con parere favorevole e con una valutazione positiva dell’iter tecnico-procedurale che è stato seguito dal Comune di Orvieto e che rispecchia fedelmente le prescrizioni della normativa regionale. Tale soddisfazione si accresce ulteriormente per l’assenso anche di Confcommercio e Confesercenti”. “Consideriamo positive le valutazioni degli stessi tecnici – aggiunge – in merito alla proposta di un nuovo Sistema Commerciale Integrato per l’area di Orvieto e dell’Orvietano, in linea con gli indirizzi di programmazione della politica regionale per il commercio. La progettualità che vogliamo attivare, infatti, ha come obiettivo prioritario quello di fare di Orvieto un polo di attrazione commerciale di un’area vasta che non è solo comprensoriale. Ma ciò avviene solo se la rete distributiva si modernizza. Lo scopo è il riequilibrio delle varie forme di commercio che concorrono a costituire la rete distributiva di Orvieto e dell’Orvietano, stabilendo una razionalità di sistema, assicurando le condizioni per una sana competizione tra i diversi modelli distributivi ma soprattutto garantendo i bisogni di tutti i cittadini". "Riteniamo infatti - continua l'assessore - che l’approccio ai problemi dell’economia del territorio non può che essere globale e sistemico ed in questa ottica, il sistema culturale, quello turistico, quello della mobilità, quello urbanistico, quello artigianale, quello della informatizzazione e delle nuove tecnologie e, infine, quello commerciale, devono interagire e coesistere attivamente. Al di là dei passaggi istituzionali legati all’iter urbanistico della pratica - conclude - continua la partecipazione sul nuovo Piano Commerciale Integrato con l’indagine conoscitiva sulle abitudini commerciali dei consumatori orvietani, da effettuarsi attraverso il campione di 1250 interviste sulle famiglie e le attività commerciali, una rilevazione che inizia in questi giorni e che si completerà entro i primi di novembre”.

Il piano integrato del sistema commerciale del Comune di Orvieto: le linee

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