cultura

"Le Vie della Fantasia". Il ritorno degli artisti di strada non delude le attese

martedì 10 settembre 2019
"Le Vie della Fantasia". Il ritorno degli artisti di strada non delude le attese

Grande successo per "Le Vie della Fantasia", il festival internazionale degli artisti di strada, tornato dopo dieci anni di assenza a colorare le vie della Rupe. Tante, le famiglie che sabato 7 e domenica 8 settembre hanno affollato il centro storico di Orvieto, rimanendo incantate davanti a piazzette, vie e angoli dove si svolgevano le performance degli artisti di strada.

Risate, stupore e un coinvolgimento straordinario per tutti, specie i bambini che si sono fatti trascinare per due giorni dall'atmosfera riportata in città dalle associazioni “3.36. Per Barbara & Matteo”, “Cantiere Orvieto” e Radio Orvieto Web. Sotto la supervisione del direttore artistico Andrea Antoniella, in arte Mago del Lapone, che si è diviso tra i mille impegni e le richieste che diventano tantissime in una manifestazione del genere al suo ritorno dopo dieci anni, la festa è stata applaudita da tutto il pubblico.

Soddisfazione anche per Lorella Caporossi, artista imprenditrice, ballerina e coreografa, direttrice di “Arte e Natura in Movimento”, che ha presenziato nello stand del Bioresort "Parco dei Cimini" di Soriano nel Cimino allestito in Piazza Gualterio accogliendo e facendo amicizia con tutti gli artisti che hanno dedicato qualche attimo di show nel salotto sotto le stelle.

Tra questi, Buz Uomo Uccello e "Slurp Il Pirata", che questa estate è partito in canoa da Tarquinia e, lungo la costa, ha raggiunto la Spagna, donando, approdo dopo approdo, tanta magia. In questo fine settimana è stata la città del Duomo il suo porto sicuro, dove donare sorrisi e ricaricarsi di energia prima di ripartire alla volta della Francia.

“Il progetto – commenta Lorella Caporossi – è stato un meraviglioso tuffo nell'arte, primo passo verso un festival itinerante che, speriamo a breve, toccherà città vicine e poi verso il Parco dei Cimini, che è pronto ad accogliere questa forma artistica giocosa, adattandola al tempo attuale, sia per il divertimento dei piccoli e dei grandi che per l'avvio di corsi team building, validi strumenti per un percorso motivazionale divertente e soprattutto efficace”.


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