cultura

Lugnano in Teverina in gara per "Il Borgo dei Borghi. La Grande Sfida"

lunedì 1 luglio 2019
di Davide Pompei
Lugnano in Teverina in gara per "Il Borgo dei Borghi. La Grande Sfida"

Le telecamere di Raitre tornano in provincia di Terni. Nelle giornate di martedì 2 e mercoledì 3 luglio, infatti, saranno a Lugnano in Teverina per effettuare alcune riprese, sia da terra che con il drone, che opportunamente montate andranno in onda in autunno, rendendo protagonista della prima serata nazionale questo lembo di Umbria.

Il contesto è l'edizione 2019/2020 della fortunata trasmissione "Il Borgo dei Borghi. La Grande Sfida", premiata da numeri crescenti di audience, che dedicherà attenzione ad altri due campanili umbri. Neanche a dirlo, in paese, c'è grande attesa per questa vetrina mediatica e fervono già i preparativi per far figurare al meglio Lugnano in Teverina che punta a qualificarsi per la serata finale.

Solo dopo, però, aver superato la selezione primaria con altri 60 borghi di tutta Italia. Spin off di "Kilimangiaro", "Il Borgo dei Borghi", con il suo format ha subito conquistato il pubblico, non solo gli abitanti dei cosiddetti "centri minori", ma l'intero Paese Italia, letteralmente incantato dalle immagini mozzafiato di quelli che sono veri e propri gioielli.

Condotta da Camila Raznovich e Philippe Daverio, la trasmissione ha il meccanismo di una vera e propria gara. Per tre sere, si sfidano tra loro venti borghi a serata, uno per regione. I venti più votati accedono alla fase finale. Nel 2018/2019 il voto combinato di televoto e giuria degli esperti ha portato alla proclamazione di Petralia Soprana.

Usi, costumi e bellezze del caratteristico comune della città metropolitana di Palermo, con poco più di 3.200 abitanti, hanno concorso a decretare la vittoria su quello laziale di Subiaco, secondo classificato, il veneto Mel, piazzatosi al terzo posto, e l'abruzzese Guardiagrele, arrivato quarto. Nell'edizione 2018 ad avere la meglio era stata Gradara (Pesaro Urbino) e ancora prima Venzone, in Friuli Venezia Giulia.

Dal canto suo, l'Amministrazione Comunale di Lugnano in Teverina ha già coinvolto le associazioni locali per una fattiva collaborazione e per preparare al meglio il paese ad una "vetrina importante che - sottolinea il vicesindaco, Alessandro Dimiziani - aiuterà a far conoscere agli italiani il paese e il suo territorio e potrà avere effetti positivi per il turismo e la valorizzazione dei nostri luoghi".

I riflettori saranno chiaramente puntati sulle eccellenze artistiche ed architettoniche, con i vicoli in pietra del borgo, l'antica Chiesa Collegiata di Santa Maria, il Museo Civico. E ancora la Chiesa e il Convento di San Francesco con il quadro di Grazia Cucco, l'area archeologica della Villa Romana di Poggio Gramignano, oggetto degli scavi condotti da David Soren, docente dell’Università dell’Arizona, che per primo scoprì la Necropoli dei Bambini dove in questi anni sono state eseguite indagini per confermare le ipotesi di epidemia.

La Collezione Mondiale degli Ulivi e le Terme di Ramici saranno protagoniste, invece, del video che verrà girato la prossima settimana. A testimonianza di un ricco patrimonio, non solo artistico ma anche ambientale, saranno documentate, infine, tradizioni come il Corteo Storico, l'artigianato con una tessitrice locale, i personaggi particolari del luogo e i proverbi, i Cammini dell'Amerino e, in rappresentanza dei prodotti tipici, il Biscotto di Sant'Antonio e le Tisichelle.

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