cultura

"Etruschi 3D". Presentata la mostra multimediale curata dall'Associazione Historia

giovedì 26 maggio 2016
"Etruschi 3D". Presentata la mostra multimediale curata dall'Associazione Historia

Ha aperto ufficialmente i battenti giovedì 26 maggio e li richiuderà solo mercoledì 31 agosto nell'ex chiesa di San Giacomo Maggiore, in Piazza Duomo, l'annunciata mostra multimediale "Etruschi 3D", realizzata dall'associazione per la divulgazione e la conservazione dei beni culturali d'Italia "Historia" con la collaborazione tecnica della Fondazione Bruno Kessler di Trento e il supporto logistico dell'associazione locale di professionisti del settore Acqua, che gestiranno bookshop e biglietteria.

Reduce da sei mesi di esposizione a Viterbo, dove ha registrato circa 54 mila visitatori, l'evento culturale è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Orvieto che, dopo l’iniziativa "Orvieto Caput Etruria", proposta lo scorso anno, prosegue la programmazione degli approfondimenti sui temi che sono alla base del progetto “Experience Etruria” presentato ad Expo 2015 per promuovere un territorio ricco di storia e cultura legato dalla stessa radice etrusca.

"L'Amministrazione Comunale - ha spiegato in conferenza stampa l'assessore alla cultura Vincenzina Anna Maria Martino - si è resa conto di quanto sia importante la promozione della storia della città a partire dalla cultura etrusca, attraverso un approccio vero, reale grazie al sostegno Ministeriale e del territorio. Lo già ha fatto lo scorso anno con il progetto ‘Experience Etruria’ e con il progetto Orvieto Caput Etruria andando alla riscoperta della necropoli di Crocifisso del Tufo che, attraverso l’impegno del Comune e di molti altri soggetti ha ripreso vita grazie alla rinnovata concessione ministeriale.

La proposta di quest’anno  è più innovativa e permetterà di approfondire la nostra cultura etrusca a cui apparteniamo grazie all’offerta tecnologica che ha reso possibile la mostra multimediale ‘Etruschi 3D’. Che non è solo una mostra, in quanto il territorio sarà coinvolto attraverso la messa in campo di preziose sinergie con esperti archeologici, storici e artigiani orvietani allo scopo di coinvolgere i bambini proprio nello spirito di quello che è l’accordo quadro sottoscritto nei giorni scorsi con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), la Soprintendenza Archeologica del Lazio e dell’Etruria Meridionale denominato ‘Progetto Experience Etruria’.

I vari appuntamenti saranno realizzati nell’Atrio del Palazzo dei Sette sempre più luogo di riferimento per la programmazione culturale della città. Intorno alla mostra si stanno costruendo anche una serie di occasioni di approfondimento sul tema della vita sociale e culturale del mondo etrusco, dove troveranno spazio momenti interamente pensati per i bambini con spettacoli e laboratori di marionette e di lettura. Questo programma si potrà realizzare con la disponibilità dell’associazione Historia e di altre sinergie instaurate con altri operatori culturali della città, studiosi ed esperti archeologi, la storica ‘Libreria dei Sette’ e giovani artisti orvietani".

"Soddisfazione per aver messo a punto una progettualità che si articola in due mesi” è stata espressa dalla responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune, Carla Lodi che ha posto l’accento sul “metodo innovativo con il quale è stato affrontato il tema degli Etruschi. Sono stati pensati spazi per i bambini, laboratori di lettura e lavoro sui burattini, a partire da ATI, la fanciulla etrusca animata nel teaser in animazione 3D che è stata testimonial virtuale del progetto ‘Experience Etruria’, che sono stati appositamente realizzati pur seguendo i crismi filologici”.

“La mostra ‘Etruschi 3D’ – ha spiegato poi il presidente di Historia, Alessandro Maria Barelli - è nata con lo scopo di creare una grande azione promozionale nazionale ed internazionale di largo respiro sul mondo degli Etruschi e soprattutto per stimolare l’attenzione e l’interesse per i territori coinvolti ed ospitanti la mostra. Una piattaforma insomma che porti ad una stretta collaborazione con i musei del territorio e metta loro a disposizione un punto promozionale aggiuntivo. A concreta conferma delle nostre intenzioni, stiamo sottoponendo agli enti interessati la possibilità di devolvere una parte delle entrate relative alla vendita alla mostra del nuovissimo catalogo in 3D che uscirà in giugno, per l’ingresso in convenzione ai Musei della Città con particolare riferimento al Museo Faina e al Museo Nazionale Archeologico, strettamente connessi ai contenuti della Mostra Etruschi 3D. La mostra, voluta dal Comune di Orvieto è patrocinata e sostenuta dal Distretto 108L Italy con il suo efficientissimo Lions Club di Orvieto, già promotore dell’iniziativa per lo sviluppo del turismo e del territorio con i Clubs di Viterbo e Montefiascone - Falisco Vulsineo.

In particolare, ci interessa creare il legame con quello che sono i territori e i beni culturali – ha aggiunto - per questo auspichiamo che la mostra venga visitata il più possibile. Nella mostra raccontiamo la storia degli Etruschi raccontando il territorio. Durante lo svolgimento della mostra saranno coinvolte le scuole e non solo, ci saranno incontri con esperti fra cui: Alessandro Mandolesi archeologo, Carlo Casi del Parco archeologico di Vulci, Marco Pacciarelli dicente di preistoria e protostoria del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Maria Grazia Celuzza, direttrice del Museo Archeologico e d’Arte della Maremma. Non saranno conferenze ma talk show inseriti secondo la volontà dell’Amministrazione Comunale che è quella di creare interscambio. Avremo Maurizio Pellegrini, Ispettore della Soprintendenza Archeologica dell’Etruria Meridionale e il giornalista Fabio Isman. I Lion’s daranno un aiuto concreto. Le idee in cantiere sono molte, compresa quella di sviluppare la ‘Dodecapoli Etrusca’ coinvolgendo i territori”.

Proprio la presidente, Graziella Lardani ha ricordato il ruolo svolto dal Lions Orvieto che “da sempre è vicino alle iniziative culturali della città, dalla illuminazione del grotte dei fossili situate lungo il percorso ad anello della rupe all’attuale progetto per la realizzazione della cartellonistica al percorso dell’antico camminamento della Orvieto-Bolsena. Con Alessandro Barelli c’è una lunga amicizia del Lion’s, insieme abbiamo curato una pubblicazione su Orvieto perciò è stato naturale accogliere ed appoggiare la mostra multimediale sugli Etruschi. Un allestimento davvero eccezionale e che auspichiamo possa diventare anche un appuntamento organizzato per le scuole alla ripresa dell’anno scolastico”.

Mirko Pacioni dell’associazione ‘Acqua’ ha infine ricordato la ‘mission’ dell’associazione culturale che si presenta in doppia veste umbro-laziale. “I nostri due obiettivi principali – ha detto – sono: valorizzare e tutelare i beni di carattere storico-naturalistico e farli fruire ad un numero sempre maggiore di utenti. Tra i soci fondatori ci sono guide turistiche dell’Umbria e della provincia di Viterbo, guide ambientali escursionistiche del Lazio e dell’Umbria, naturalisti, archeologi, restauratori, educatori ambientali e insegnanti di scuola che ci aiutano a realizzare iniziative di progettazione e ricerca sul territorio per gli Enti, visite ed escursioni guidate, ma anche la didattica con le scuole e i laboratori didattici. ‘Acqua’ è soggetto gestore dell’Ecomuseo del paesaggio degli Etruschi e del CEA Centro Visite PAAO di Villa Paolina a Porano. Proprio nel territorio di Porano vi è l’unica tomba etrusca di tutto il territorio volsiniese con pitture ancora visibili. Dal 2008 al 2015 le attività svolte hanno portato numerosi visitatori presso le tombe Hescanas e Golini che oggi si possono ammirare nel loro splendore e più in generale nel territorio”.

La mostra sarà aperta al costo di 3 euro dalle ore 13,00 del 26 Maggio fino al 31 Agosto 2016 dalle ore 10,00 alle 18,00. Chiuso il lunedì - Ferragosto escluso.

Che cos'è "Etruschi 3D"

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