cultura

Sul set de "Il giorno dopo...", la troupe si racconta. "Girare a Orvieto? È bellissimo"

mercoledì 23 settembre 2015
di Davide Pompei
Sul set de "Il giorno dopo...", la troupe si racconta. "Girare a Orvieto? È bellissimo"

Non rispondono fedelmente al nome di Amanda, Raffaele e Meredith. Ma ci sono i due fidanzatini Jacopo e Lenka. E poi Elisabeth, Duke, Leo, Arden, Francesca e Remo. Prestano loro il volto, rispettivamente, Gabriele Rossi, Carlotta Morelli, Noemi Smorra, Edward Williams, Ernesto Mahieux, Roger Garth, Rita Rusciano e Saverio Deodato.

Eccolo svelato, il cast internazionale de "Il giorno dopo...", il thriller ispirato ai fatti di cronaca e riconosciuto dal Mibact di interesse culturale e "tax credit" con la qualifica di film difficile, che, come anticipato, si sta girando ad Orvieto da lunedì 21 settembre. Arriverà nelle sale nel 2016, per poi essere commercializzato in Pay per view e Pay tv (Sky e/o Premium), Free tv (Rai o Mediaset), in Dvd e nel Web con la durata di 95 minuti e ampia distribuzione, italiana ed estera, a cura di Microcinema.

Le riprese andranno avanti ancora per tutta la settimana, spostandosi dall'area del Pozzo di San Patrizio - dove è stata ambientata la scena di una festa - e della Fortezza Albornoz, in Via Adolfo Cozza per alcune scene all'esterno di Palazzo Vienna, richiedendo la temporanea interruzione della circolazione. E, a seguire, Porta Soliana, la Strada delle Piagge, Piazza del Popolo fino a Piazza Duomo, notturne comprese.

Nel cast tecnico, compaiono, invece Pietro Innocenzi (produttore esecutivo), Raffaele Mertes (produttore delegato), Umberto Innocenzi (organizzatore generale), Mirko Fioravanti (direttore della fotografia), Paolo Fioravanti (scenografo), Loredana Paletta (costumista), Daniel De Rossi (montatore), Claudio Simonetti (musicista).

Nel primo pomeriggio di martedì 22 settembre, in un momento di pausa, si è tenuto un rapido incontro di presentazione alla presenza di gran parte del cast, del produttore Massimo Esposti della Bell Film Srl di Roma e del regista, umbro d'adozione, Ruggero Deodato, che firma anche soggetto e sceneggiatura insieme con Angelo Orlando e Jacopo Mazzuoli.

"Si tratta – ha anticipato il maestro – di un lavoro forte, girato in presa diretta in lingua inglese per un cinema internazionale. Dopo Perugia e Spoleto, da oltre due anni speravo di venire a Orvieto e di girare in luogo così suggestivo come il Pozzo di San Patrizio. Qui abbiamo trovato un'atmosfera e un'accoglienza incredibili. Merito di questi luoghi e della bravura di attori e comparse locali".

Un centinaio, gli under 30 reclutati dall'associazione Umbria FilMovie, che garantisce il supporto logistico. "I primi risultati di questo lavoro iniziato a Roma e che si concluderà questa settimana a Orvieto – ha assicurato – sono sorprendenti". Si è detto "fiero di produrre questo film con un maestro come Deodato", Massimo Esposti, alla sua seconda produzione. "Ringrazio l'amministrazione comunale per l'accoglienza – ha detto – lo staff artistico e tecnico augurando al film il successo che merita".

Entusiasmo palpabile, anche tra gli attori. Per Carlotta Morelli, al suo primo film, "Orvieto è veramente bella e magica, un posto divertente. Questo pozzo speciale ha tirato fuori il meglio di noi". "I tempi del cinema – ha aggiunto Gabriele Rossi – sono più piacevoli rispetto a quelli della tv, maturano tutto in maniera più profonda. Da quello che ci sembra, sta venendo fuori proprio un bel lavoro. Peccato che ad Orvieto staremo solo una settimana".

Alla sua seconda esperienza sotto la direzione artistica con Deodato, la protagonista del cortometraggio sullo stalking Rita Rusciano ha confermato l'affiatamento nel gruppo e nella produzione. "Siamo stati accolti – ha detto - con altrettanto entusiasmo in questa città ed è bello stare ad Orvieto, peccato che questa presenza duri poco. Sicuramente sentiremo la mancanza di queste giornate".

 

"Per me – ha confessato Ernesto Mahieuxsi tratta di un ritorno ad Orvieto. Sono stato tante volte al Teatro Mancinelli, dove ho recitato con varie compagnie. E' una città in cui mi trovo e ci troviamo sempre bene. Conosco da tempo anche la produzione del film, mentre è la prima volta che lavoro con Deodato. Questi giovani attori sono splendidi ed è proprio una fortuna averli incontrati".

Da ultimo, Sonia Broccatelli, presidente di Umbria FilMovie ha ringraziato Deodato per avere scelto Orvieto come ambientazione del suo nuovo film e la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per il sostegno, auspicando che "la città possa in futuro accogliere altri progetti cinematografici".

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