cultura

Esercizi di Stile 7^ puntata. La 2H della Scuola Media Luca Signorelli reinventa Queneau

domenica 19 maggio 2013
Esercizi di Stile 7^ puntata. La 2H della Scuola Media Luca Signorelli reinventa Queneau

Da quale progetto nasce questo lavoro: lo spiega l'insegnante, prof. Andrea Caponeri.

TESTO BASE (ovvero: NOTAZIONI)
Un ragazzo di circa 13 anni scarpe da ginnastica e gel nei capelli, entra in una pizzeria molto affollata. Man mano che dal forno esce la pizza che più gli piace, essa viene presa dai clienti in coda prima di lui. Il ragazzo è preoccupato: teme che quando sarà il suo turno resterà solo quella con la cipolla, che a lui non piace affatto. Ci siamo quasi: è rimasta, davanti a lui, solo una signora, truccatissima, circa 60 anni, pelle tirata dal lifting, e pelliccia di visone a coprire il suo corpo imponente. La signora è perplessa: non sa decidersi tra l'ultimo trancio di pizza con la mozzarella e ciò che resta della pizza con la cipolla. Chiede dunque al gestore se ne uscirà dell'altra. L'uomo, alto e baffuto, indica l'orologio: sono le 19.30, si sta per chiudere. Dopo 5 minuti di dubbi, la signora prende tutta la pizza rimasta. Il ragazzo resta un minuto a bocca aperta, poi decide di comprare la Coca Cola, ma incidentalmente, cadendo, la versa quasi tutta sulla pelliccia di visone della signora, che resta inorridita e chiama il ragazzo in modi poco eleganti.

Variazioni sul testo base:

INGIURIOSO

Un brutto ragazzo entra in una buca chiamata pizzeria, davanti al cesso vivente c'è un mare di gente ignorante che aspetta il suo maledetto turno.
Durante la repellente attesa esce dal secchio, o il cosìddetto forno, la stupida pizza che gli piace.
Il brutto ragazzo è maledettamente preoccupato perché ha paura che l'ignorante folla si prenda tutta la pizza che gli piace e che a lui non rimanga nemmeno un pezzo.
Dopo una stramaledetta attesa rimangono lui e una balena che aveva tre metri di trucco sopra il viso, il lifting che le tira la pelle come se si fosse stirata il volto e una schifosa pelliccia di uno stupido visone che risalta le sue enormi forme.
La balena è indecisa tra una stupida pizza rossa e una puzzolente pizza con le cipolle.
Alla fine il mammut si arraffa tutta la pizza e allora il ragazzo compra della schifosa COCA-COLA che versa "accidentalmente" sulla sua pelliccia.
Il mammut si arrabbia e chiama il ragazzo in tutti i modi immaginabili. (ANNA BRUNELLI, 2H)

PRECISAZIONI
Un ragazzo di 13 anni, alto 1,68 cm, è entrato in una pizzeria piena: 20 persone pronte a prendere tutta la pizza nel bancone lasciando il ragazzo a bocca asciutta. Prima di lui c'era una signora di 75 anni, alta 1,60 cm con addosso 1 m di pelliccia di visone. Era indecisa se prendere un pezzo di pizza di 100 cm quadrati alla cipolla oppure una alla mozzarella di 120 cm quadrati e alla fine prese tutte e due i 220 cm quadrati di pizza. Il ragazzo rimase a bocca asciutta e prese una Coca Cola di 50 cl, 40 cl della quale si versarono sulla pelliccia di visone. (ALESSANDRA BARTOCCI, 2H)

LIPOGRAMMA IN A
(il lipogramma è un testo in cui non può essere usata una determinata lettera. In questo caso abbiamo scelto la A, che è la più utilizzata nell'Italiano)
Un figlio tredicenne entrò in un negozio pieno di gente. Purtroppo le cose più buone se le presero individui cui lui fu dietro e in conclusione un sospetto indeciso di sesso femminile prese le cose più golose. Il figlio, che restò sorpreso..., così... triste triste e con il muso lungo, comprò un liquido nero con le bollicine che purtroppo però, finì sul sospetto, che non ci vide più!
"Ops... mi scusi... io... non volevo giuro... dico sul serio... mi perdoni ...!", provò rendersi innocente il figlioletto.
"Noooo !! Perchè proprio oggi, per l'incontro con il mio dolce Fred?? Perché?? Ehiii!! Pestifero!! Ehiii!! Non ti scuso... nooo!! Te lo sogni, peste!! Non fuggire!! Fifone!!" urlò l'individuo, e il povero figlioletto lì intorno non si vide più. (ELENA TANARA, 2H)

ESITAZIONI
Dov'era, non mi ricordo proprio: al bagno, nella discarica? No, no... in pizzeria, era pieno di... nessuno. Anzi c'era gente, un ometto voleva il tonno! No, che voleva? La pizza sì, sì. Davanti a lui c'era un bassotto grasso, o probabilmente una vecchia. Poi prese abbastanza pizza, o tutta. Il moccioso prese, prese la... la Fanta... no, no, la Cola. Poi finì in qualche modo strano... credo. (ALESSANDRA TALAMONI, 2H)

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