cultura

I lavori di Lisa Tamburini, Stefano Barreto Avila, Elia Portarena, Alessandra Talamoni

domenica 21 aprile 2013
I lavori di Lisa Tamburini, Stefano Barreto Avila, Elia Portarena, Alessandra Talamoni

TESTO BASE (ovvero: NOTAZIONI)
Un ragazzo di circa 13 anni scarpe da ginnastica e gel nei capelli, entra in una pizzeria molto affollata. Man mano che dal forno esce la pizza che più gli piace, essa viene presa dai clienti in coda prima di lui. Il ragazzo è preoccupato: teme che quando sarà il suo turno resterà solo quella con la cipolla, che a lui non piace affatto. Ci siamo quasi: è rimasta, davanti a lui, solo una signora, truccatissima, circa 60 anni, pelle tirata dal lifting, e pelliccia di visone a coprire il suo corpo imponente. La signora è perplessa: non sa decidersi tra l'ultimo trancio di pizza con la mozzarella e ciò che resta della pizza con la cipolla. Chiede dunque al gestore se ne uscirà dell'altra. L'uomo, alto e baffuto, indica l'orologio: sono le 19.30, si sta per chiudere. Dopo 5 minuti di dubbi, la signora prende tutta la pizza rimasta. Il ragazzo resta un minuto a bocca aperta, poi decide di comprare la Coca Cola, ma incidentalmente, cadendo, la versa quasi tutta sulla pelliccia di visone della signora, che resta inorridita e chiama il ragazzo in modi poco eleganti.

PRECISAZIONI
Alle ore 19:15 un ragazzo alto 1 metro e 50 con il gel di marca Arial nei capelli di colore castano chiaro e con scarpe Nike di colore rosso numero 38 con i lacci lunghi 13 cm, si recò in una pizzeria alta 3 metri per 50 di larghezza per comprare un pezzo di pizza di 16 cm con dei pezzi di mozzarella distanti gli uni dagli altri 1 cm. Ma una signora alta 1 metro e 62 cm con capelli lunghi 50 cm e con un trucco delle varie sfumature di blu, con tacchi alti 15 cm, gli prese tutti e due i pezzi. Allora il ragazzo prese alle ore 19:35 un bicchiere di Coca Cola maxi alta 15 cm che cadde sulla pelliccia di visone della signora lunga 20 cm dal costo di 500 euro. (LISA TAMBURINI, 2H)

ESITAZIONI
Non ricordo dov'ero... su un treno, una panca, un aereo... forse una pizzeria, piena di maiali, uccelli? O scheletri? Sì, scheletri! Scheletri con la carne! Erano tanti o pochi? Forse tanti.
E' successo qualcosa! Una vecchia o giovane o monaca? Forse vecchia. Si mette a discutere con... un tipo. Sì!
Alla fine il tipo rovescia un liquido sulla signora! Acqua, Coca Cola o vino? Penso... no, Coca, forse, e la signora lo...lo insulta. (STEFANO BARRETO AVILA, 2H)

INGIURIOSO
Un maledettissimo puzzone di tredici anni con scarpe piene di fango melmoso e un appiccicoso gel sui capelli entra in una pizzeria con dentro un ammasso di puzzoni in fila ancora più puzzoni di lui.
Dal forno esce pizza anche maleodorante a causa della cipolla che ricopre qualche trancio di pizza, ma, nonostante ciò, la pizza finisce: quella gentaglia la fa fuori tutta.
Sono le 19.30. Quell'orrenda pizzeria sta per chiudere. E' quasi il suo turno e lui si preoccupa: è rimasta pochissima pizza alla mozzarella e quella che lui odia, alla cipolla.
Ora rimane solo la più puzzona delle clienti: una signora di sessanta anni tutta truccata con colori orrendi e spregevoli, con una pelle liscia ma schifosamente rifatta dal lifting e un'odiosa pelliccia di visone.
All'inizio è indecisa, ma poi compra tutta la pizza rimasta, anche quella che puzza di cipolla.
Al puzzone non resta che comprare una squallida Coca-Cola, ma per un catastrofico indecente incidente la bibita finisce sull'orrenda pelliccia della signora che si arrabbia tantissimo e manda il ragazzo a quel paese! (ELIA PORTARENA, 2H)

LIPOGRAMMA IN A
(il lipogramma è un testo in cui non può essere usata una determinata lettera. In questo caso abbiamo scelto la A, che è la più utilizzata nell'Italiano)

In un luogo dove si vende uno steso cotto in forno, c'è un giovincello con nei piedi dei così rossi e il gel nei capelli. C'è un po' di gente di posto precedente al suo, però lo steso che più gli piace lo prendono gli altri clienti che non sono lui. Di posto precedente al suo c'è un bombolone di genere femminile che prende tutto il resto.
Il moccioso prende un liquido scuro con bollicine, con cui fuoriescono rottini.
Il liquido finisce sul montone dell'individuo che gli dice: "Cretino!, Imbecille!"
(ALESSANDRA TALAMONI, 2H)


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