cultura

L'istituzione: proprio nei momenti di crisi cultura e turismo devono volare più alto

giovedì 24 marzo 2005
di Laura Ricci

Nell'Italia per molti settori economicamente in stasi, se non addirittura in regressione, non è un momento particolarmente favorevole alla cultura e al turismo, anche se il territorio orvietano, dai dati emersi rispetto alle presenze turitiche nel 2004, appare, rispetto al calo nazionale, in controtendenza.
"Eppure - ha dichiarato alla stampa il vice sindaco Carlo Carpinelli all'anteprima della mostra dedicata a Miró - è proprio quando si respira aria di crisi che, mettendo a regime quante più collaborazioni e connessioni è possibile, bisogna lanciare sfide più importanti e alte".
Ha cercato di farlo, e in modo decisamente riuscito per la bella ambientazione, questa preziosa antologica di litografie e acqueforti di Juan Miró, allestita da Arthemisia Sistema Museo e Comune di Orvieto in collaborazione. Lo spazio museale è quello d'eccezione del Museo Emilio Greco, libero delle abituali opere dello scultore, che si trovano attualmente esposte a Palazzo Venezia a Roma.
"La mostra di Miró è un evento fortunato - hanno sottolineato gli organizzatori di Arthemisia - che gode e ha già goduto di spazi particolarmente suggestivi, come questo di Orvieto o quello della Mole Vanvitelliana di Ancona."
Il Sistema Museo Arthemisia, che in Umbria ha curato anche il grande itinerario artistico dedicato lo scorso anno a Perugino, organizzerà a richiesta visite guidate e laboratori didattici dedicati ad adulti e bambini, ovviamente calibrati sulle diverse fasce di età.
Per contatti e maggiori informazioni in proposito www.sistemamuseo.it


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