cronaca

Mobilità Pedonale e Mobilità Alternativa. Una nuova visione di città

martedì 31 gennaio 2012

L'Amministrazione Comunale ha elaborato "una nuova visione della città" concepita d'intesa con le forze produttive, sociali, culturali della comunità, recependo ed elaborando le istanze di rinnovamento e di modernizzazione del "sistema-città" in relazione al quale il complesso dei sistemi che costituiscono la mobilità pedonale, veicolare, pubblica e privata costituisce una parte integrante e sostanziale.

Tale visione si fonda sull'incentivazione della mobilità alternativa articolata in tutte le sue molteplici articolazioni come: lo sviluppo della mobilità pedonale e ciclabile, la riduzione degli impatti ambientali, sociali ed economici generati dal traffico veicolare privato, il potenziamento e la razionalizzazione dei sistemi di mobilità pubblica, l'incentivazione della mobilità sostenibile, la promozione della partecipazione attiva dei privati attraverso i moderni sistemi di trasporto collettivo e non (car sharing, bike sharing, ecc.)

La caratteristica principale del nuovo Piano della Mobilità tende a conservare e valorizzare l'immenso e inestimabile valore del centro storico, restituendolo sempre di più alla fruibilità di cittadini e turisti. Tendendo a migliorare la qualità della vita per i residenti e l'appeal per i turisti, cercando di creare un oggettivo legame tra sistema di mobilità, salvaguardia del patrimonio storico-artistico ed ambientale, parco archeologico e vivibilità complessiva.

Con questo Piano di Mobilità si vuole dare attuazione ai progetti degli anni passati attraverso la costruzione di un sistema che, dalla consapevolezza della realtà, renda il centro storico e l'intero territorio meno congestionato dal traffico, migliori la sosta e crei benefici per la vivibilità. L'Amministrazione comunale sta anche lavorando per rendere meno caotica la situazione viaria nelle parti della città cresciute in maniera consistente negli ultimi anni e, la complanare, il casello nord e la variante di Sferracavallo sono le opere con cui si cercherà di migliorare la vivibilità di Ciconia, Scalo e Sferracavallo. Con i programmi e gli interventi contenuti nel piano, l'Amministrazione comunale si prefigge poi di migliorare la qualità della vita e la fruibilità delle aree urbane non solo nel centro storico ma anche negli altri centri abitati principali e nelle frazioni più periferiche che costituiscono il tessuto urbano del Comune di Orvieto.
Il punto di partenza di questa riflessione è il Centro Storico che costituisce non solo il "cuore" geografico della città, ma anche e soprattutto il punto di incontro delle risorse storico-artistiche, della vita amministrativa, sociale e culturale e di molte delle iniziative economiche della comunità.

La soluzione più adeguata e sostenibile per favorire l'accessibilità e la fruizione universale degli spazi pubblici e promuovere il benessere e la vivibilità di un tessuto così fortemente urbanizzato e storicizzato passa attraverso la valorizzazione della mobilità pedonale, integrata in un sistema organico che comprende i servizi di trasporto pubblico, la disponibilità di adeguati parcheggi, il collegamento con gli impianti meccanizzati (scale mobili, ascensori, funicolare). Per questo motivo l'Amministrazione Comunale ha deciso di valorizzare le bellezze storico-architettoniche del centro storico ed esaltarne il ruolo di punto di aggregazione della vita culturale, ricreativa, sociale, politica, procedendo ad una graduale ma decisa pedonalizzazione di Via e Piazza Duomo e della parte alta di Corso Cavour, fino a Piazza della Repubblica. Quest'ultima piazza, le cui potenzialità sono limitate dai volumi di traffico che la costringono, nelle scorse settimana ha già iniziato a conoscere una nuova viabilità finalizzata ad aumentarne la fruibilità pedonale.

Obiettivi di tale scelta sono: promuovere il miglioramento ecologico e lo sviluppo culturale; valorizzare strade, piazze ed altri luoghi d'incontro connettendoli fra loro e rendendoli facilmente raggiungibili; realizzare una rete di percorsi pedonali privi di barriere architettoniche, confortevoli, protetti per garantire condizioni di sicurezza rispetto agli automezzi; contenere al massimo l'inquinamento acustico, l'inquinamento atmosferico, le emissioni di gas serra; ridurre la congestione stradale ed il conseguente tasso di incidentalità; rendere confortevoli gli spostamenti a piedi od in bicicletta migliorando la qualità e l'omogeneità della pavimentazione e dell'arredo urbano; impedire il degrado dell'area urbana. Il Centro Storico possiede anche una naturale vocazione alla pedonalità che si concretizza oggi in una serie di percorsi totalmente chiusi al traffico ed intensamente frequentati dalla cittadinanza: si pensi alla Confaloniera o al percorso ad anello della Rupe.

Il progetto dell'Amministrazione comunale si prefigge di esaltare questa caratteristica estendendola dal margine al cuore pulsante, liberandolo completamente dal traffico veicolare che (particolarmente in alcuni momenti della giornata) lo attanaglia e lo penalizza. Questa operazione è resa particolarmente agevole dal fatto che oggi esistono e sono pienamente operative tutte le infrastrutture che costituiscono il necessario presupposto di una riuscita operazione di pedonalizzazione: una serie di parcheggi collocati strategicamente in tutti i punti di accesso della città; una rete di impianti di mobilità alternativa (scale mobili, ascensori, funicolare) che assicurano il collegamento il centro storico con i parcheggi; percorsi pedonali estremamente brevi ed agevoli che consentono di raggiungere in pochi minuti alberghi, monumenti, uffici, negozi, locali.
Il Piano della viabilità si integra con il Piano dei Trasporti Pubblici, con gli impianti di mobilità alternativa e con i parcheggi di superficie e coperti.

Ne emerge un sistema completo ed articolato che si struttura attorno a due "poli" fondamentali: a sud est il parcheggio di piazza della Pace collegato alla Funicolare, opera in sinergia con i parcheggi di Piazza Cahen e di Via Roma; a sud ovest, il parcheggio di campo della Fiera, servito da un completo sistema di mobilità alternativa composto da un percorso pedonale meccanizzato e da due ascensori. L'isola pedonale costituita da Via del Duomo e Corso Cavour (tratto superiore) ha una lunghezza estremamente limitata ed è collocata in posizione tale da collegare con brevissimi spostamenti a piedi tutti i punti più importanti della città.


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