cronaca

E' scomparso l'architetto Bonelli

venerdì 26 marzo 2004

Orvieto ha perso una delle sue personalità più illustri. Renato Bonelli si è spento all'età di novantadue anni. Con lui se ne va uno degli studiosi della storia dell'Architettura più importanti d'Italia e tra i massimi esperti europei del Duomo d'Orvieto. Legatissimo ad Orvieto, il professor Bonelli ha dato lustro enorme alla città che ha spesso difeso, anche assumendo posizioni estremamente critiche, contro alcune scelte urbanistiche che lui riteneva errate e penalizzanti. Si ricorda soprattutto la battaglia che intraprese affinchè Orvieto si dotasse di un piano del colore per le facciate dei palazzi.

Autore di moltissime studi, Bonelli ha ricevuto importanti riconoscimenti ed era unanimamente considerato uno degli architetti più importanti d'Italia.  Negli ultimi anni si era battuto con grande determinazione per portare ad Orvieto la facoltà di Architettura. Ecco il ritratto che ne tratteggiato il sindaco Cimicchi:"“Partecipiamo al dolore per la scomparsa del Professore Emerito Renato Bonelli. Egli era ancora negli ultimi anni della sua vita, delegato del Consiglio Comunale di Orvieto, presso la Commissione Amministratrice della Fondazione Claudio Faina. Aveva assolto al suo incarico con la serietà e la dedizione che hanno caratterizzato la sua lunga e luminosa carriere accademica”.
“Possiamo testimoniare, per la lunga frequentazione avuta – aggiunge Cimicchi – l’attaccamento viscerale alla nostra Città, la passione per gli studi storici artistici e la venerazione assoluta verso il Duomo e tutto ciò che esso ha significato per la nostra comunità.  Nel corso della sua vita ha attraversato anche momenti duri nel rapporto con la sua città, non bisogna dimenticarlo, ma il tempo ha permesso il loro riassorbimento tanto che negli ultimi venti anni, dopo che aveva lasciato l’insegnamento, aveva recuperato un ruolo importante attraverso le due istituzioni più rappresentative di Orvieto: l’Opera del Duomo e la Fondazione Faina, appunto”.

“Non ha mai nascosto il vero e autentico compiacimento per il successo ottenuto dai Master in Architettura che si tengono da alcuni anni ad Orvieto – prosegue il sindaco – corsi universitari promossi da quella Facoltà di Architettura che lo vide protagonista assoluto e che ancora utilizza il suo ‘Manuale del Restauro’”.
“Orvieto saprà essere riconoscente alla memoria del professore – conclude Stefano Cimicchi – intitolandogli  un’aula del suo Centro Studi Universitari e collaborando ad un grande convegno dedicato alla sua opera”.

Fu uno dei protagonisti dei progetti di edilizia popolare del dopoguerra

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