Arrivare a Gignese, in questo splendido luogo di pace e tranquillità, per una ricorrenza così importante è un vero onore. In questo paese dell’entroterra del Lago Maggiore il 6 maggio 1921 nacque Gianfranco Chiti, in una casa modesta che ancora oggi riesce a trasmettere quella semplicità di un tempo, l’essenzialità del vivere quotidiano la vita. Dal balconcino di questa casa si gode un panorama che lascia senza fiato, sulla parete esterna una immagine della Madonna del Latte, impressa da un artista fin dal 1898, una coincidenza che fa pensare alla casa di un predestinato diventato Santo.

Il 24 gennaio 2024, Papa Francesco ha emesso un Decreto in cui proclama Venerabile Padre Chiti, rendendolo un Patrimonio Universale della Chiesa mondiale, quel giorno a Gignese le campane della Chiesa dedicata a San Maurizio hanno suonato a festa. Celebrare questa ricorrenza per ricordare Padre Chiti è diventata una consuetitudine, si comincia con la visita al Museo dell’Ombrello, ricordato spesso da Padre Chiti quando era in vita, poi nel tardo pomeriggio una Conferenza pubblica per risvegliare i ricordi, raccontare aneddoti e testimonianze vissute dai suoi Allievi e chiunque ha avuto l’onore di conoscerlo.

Padre Chiti è stato un soldato per ben 42 anni, diventato Generale ha messo lo zaino a terra per arruolarsi nell’Esercito di Dio al Servizio della Chiesa nell’Ordine dei Cappuccini Minori. Nel corso della sua carriera, per quasi cinque anni è stato Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, ai suoi Allievi ha trasmesso valori e principi fondamentali che ne hanno contraddistinto il Servizio in tutti i Corpi e tutti i Reparti del nostro Esercito Italiano.

Oggi a Gignese, il primo cittadino, Vincenzo Titone e la sua Amministrazione hanno dato dimostrazione di come in futuro dovrà essere "gestita" la figura di Padre Chiti Santo, insieme alla Parrocchia e Don Albert titolare, porteranno alto il nome di Padre Chiti tra tutti i cittadini, ricordando che questi sono i luoghi di un Santo, sacri per la Fede e la Spiritualità che rappresentano. Nella serata il gruppo teatrale di Gignese, in onore di Padre Chiti, ha portato in scena una commedia molto divertente, vissuta da tutti i presenti in una atmosfera carica di magia.

La Celebrazione religiosa in Chiesa la domenica mattina è di grande impatto emotivo, le parole di Don Albert non lasciano dubbi, Padre Chiti è la luce di Dio per tutti noi. Alla fine della Messa è stato diffuso l’Inno di Padre Chiti, un’opera musicale che nasce da un testo poetico e una arrangiatura musicale di un Direttore di Coro, opera fortemente voluta dagli Allievi, una corale che ti lascia senza fiato per l’armonia e le parole della composizione. Lui ci guida ogni giorno nel nostro cammino, ci sostiene la sua mano sicura, Luiviaggia con noi ispirandoci ogni giorno. lo celebriamo con riconoscenza e amore.

Ringraziando Gignese per la calorosa accoglienza, osanniamo nell’alto dei Cieli il Venerabile Padre Chiti.
Angelo Polizzotto
Allievo e Rematore
Presidente Associazione Nazionale Allievi di Padre Chiti