sapori

Orvieto torna con un bronzo dai Campionati della Cucina Italiana 2020

giovedì 20 febbraio 2020
di Davide Pompei
Orvieto torna con un bronzo dai Campionati della Cucina Italiana 2020

Non potevano bastare le medaglie di bronzo conquistate nel 2018 a chi ha fame di sogni e fornelli sempre accessi. In un momento storico che presta sempre maggiore attenzione al cibo, Orvieto può dire di aver portato, ancora una volta, i sapori dell'Umbria in un contesto di prestigio come il Rimini Expo Centre Italy, sede della quinta edizione dei Campionati della Cucina Italiana appena conclusisi, rinnovando la collaborazione fra Rimini Fiera e Federazione Italiana Cuochi.

Di ritorno nel cuore verde d'Italia dalla più estesa e completa competizione culinaria nazionale, riconosciuta dal circuito Worldchef, Francesco Alunni in rappresentanza degli allievi degli istituti alberghieri, il team "Green Heart" per il concorso a squadre, che ha vinto la medaglia di bronzo e il premio critica stampa, il team "L'Officina del Gusto" nella categoria "Street Food" che si è aggiudicato la medaglia d'argento.

E, nel concorso individuale, Angelo D'Acquisto, vincitore della medaglia di bronzo, Francesco De Santis, Simone Alpini, Davide Riscaldati, Fabio Duzi Nulli, Cinzia Frosoni, Federico Manzini, con diploma. "È stato un sogno che si è realizzato ancora una volta – commenta lo chef siciliano di origini, orvietano d'adozione che ha portato nel piatto 'I Colori dell'Halibut' – grazie ai miei sponsor Paolo Salvatori e Sara Broscello dell'Agriturismo La Chiusetta. Se sono riuscito a partecipare, lo devo sopratutto a loro.

Io ho creato un gruppo di cuochi. Ci siamo impegnati con determinazione lavorando intensamente per tre mesi, condividendo idee, consigli, notti in bianco e investimenti economici. Quest'anno il livello di difficoltà si è alzato e i giudici sono stati molto severi nel valutare i piatti. Alla fine sono riuscito ad aggiudicarmi un medaglia di bronzo che mi riempie di soddisfazione, seppure a metà non essendo riuscito a condividere il risultato con il resto della squadra.

Anche se la medaglia è mia, sento che appartiene anche a loro dal momento che siamo stati un gruppo unito e forte, che ha cercato di portare in alto con orgoglio il nome dell'Umbria. Dedico questo risultato alla mia famiglia, ai miei figli Ettore, Anita e Alessandro e alla mia compagna Beatrice. Ringrazio, inoltre, la presidente regionale Gianna Fanfano e il presidente provinciale Carlo Ghista per averci sostenuto, nonostante le molte difficoltà".

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