politica

Rifiuti, il Consiglio Comunale approva le tariffe della Tari per il 2026

sabato 1 agosto 2026

Nella seduta di giovedì 30 luglio il Consiglio Comunale di Orvieto ha approvato all'unanimità le tariffe della Tari per l’anno 2026. Il Piano economico fginanziario della Tari, come illustrato nella relazione introduttiva dall'assessore al Bilancio Piergiorgio Pizzo, ammonta complessivamente a 5.485.000 euro con un aumento del 4,6% rispetto al 2025. All'interno del Pef 2026 figurano anche le somme derivanti dall'accordo transattivo tra Auri e i gestori del servizio relativo al contenzioso sulle maggiori utenze che interessa quota parte tutti i Comuni del Sub Ambito 4 della provincia di Terni. 

Tale incremento rispetto al 2025 è stato sterilizzato in virtù dei 300.000 euro già stanziati dall'amministrazione comunale con l'applicazione dell'avanzo di bilancio che, unitamente ad altre risorse disponibili, hanno fatto scendere il Pef 2026  complessivamente a 5.165.000 euro con una riduzione di circa 79.000 euro pari all'1,1%. La diminuzione avrà di conseguenza effetti positivi sulle bollette della Tari per le famiglie e per la maggior parte delle utenze non domestiche nella terza rata di saldo con scadenza 1° dicembre 2026.     

Respinta, invece, con otto voti contrari e cinque favorevoli la risoluzione presentata dal capogruppo del Gruppo Misto, Daniele Di Loreto. 

Proposta Civica: "Finalmente uno sconto sulla TARI. Ma perché i costi continuano a salire?"

Civitas: "Ad Orvieto nel 2026 la TARI non aumenta"

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.