politica

M5S: "FdI Orvieto dimentica di essere al governo della città. Le idee dovrebbero averle loro. Non avendole, criticano le nostre"

martedì 21 luglio 2026

Leggiamo con un sorriso l’ultimo comunicato che Fratelli d'Italia Orvieto ci ha dedicato. A dire il vero, proviamo anche una certa soddisfazione: alla fine non hanno resistito. Hanno ignorato persino i consigli di chi, dall'alto, gli suggeriva di non nominarci mai più, sperando che prima o poi ci stancassimo. Evidentemente, la nostra presenza costante sul territorio li rende parecchio nervosi.

Ci accusano di non avere argomenti e di "rovistare negli archivi", solo perché per lanciare un nostro articolo, uscito nel nostro sito, abbiamo usato l'immagine di un loro vecchio volantino. La verità è che se si fossero presi la briga di leggere il testo, anziché fermarsi solo alla foto, avrebbero scoperto che parlavamo di tutt'altro e affrontavamo temi ben più ampi e complessi. Ma si sa, fermarsi in superficie è molto più comodo.

Tuttavia, la situazione sfiora il ridicolo. Fratelli d’Italia, che si trova al governo sia della città che del Paese ha il coraggio di chiedere conto dei risultati a noi! Forse è il caso di ricordargli le basi della democrazia: loro hanno l'onere di governare, noi il dovere di fare opposizione. E ci riusciamo benissimo anche da fuori, senza sedere in Consiglio Comunale, ascoltando i cittadini e spiegando con chiarezza ogni nostra iniziativa, nonostante le difficoltà di non avere rappresentanti eletti. Mentre loro si perdono in chiacchiere e scaricabarile, noi lavoriamo sul campo:
- Sanità pubblica: siamo stati gli unici a portare i comitati civici direttamente all'interno delle istituzioni regionali, per far ascoltare finalmente le vere problematiche della sanità territoriale;
- Tutela del paesaggio: stiamo difendendo con le unghie e con i denti il nostro territorio dall'impatto dell'impianto "Phobos", un'opera che lo deturperà nel silenzio assordante del loro governo nazionale;
- Beni comuni: ci stiamo battendo affinché la struttura del Muzi sia realmente a disposizione di tutti i cittadini, e non un privilegio per pochi;
- Sport per tutti: Nnon dimentichiamo la nostra raccolta firme per il Palazzetto dello Sport e la battaglia per garantire che i contributi sportivi vadano a tutte le realtà locali, e non con la solita logica degli "amici degli amici".

In sintesi: stiamo facendo da fuori le istituzioni esattamente quello che loro non riescono a fare da dentro, ovvero tutelare gli interessi della comunità.
E quando non sanno più come coprire le loro mancanze amministrative, cosa fanno? Tirano fuori il classico disco rotto della propaganda nazionale: Superbonus, banchi a rotelle e mascherine. Un copione trito e ritrito a cui preferiamo non rispondere, per non offendere la nostra intelligenza e soprattutto quella degli orvietani. Ricorrere a slogan di anni fa pur di non parlare del presente è la più chiara ammissione di resa. Noi continuiamo a stare tra la gente, a fare proposte e a occuparci dei problemi reali. A loro lasciamo il nervosismo, la confusione sui ruoli e le polemiche per nascondere il vuoto.

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.