politica

Celebrazioni in onore di Aldobrando Netti, sì unanime alla mozione

martedì 27 gennaio 2026

Nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì 26 gennaio è stata approvato all’unanimità la mozione presentata dai gruppi di minoranza sulle celebrazioni per il centenario della morte dell’ingegner Aldobrando Netti. 

L’atto, illustrato da Federico Giovannini (Pd), impegna la Giunta a “predisporre un programma di celebrazioni per il centenario della morte dell’ingegner Aldobrando Netti, volto a ricordarne degnamente l’opera, il pensiero e l’impatto innovativo sul territorio orvietano e sull’Italia centrale; promuovere un’iniziativa congiunta con i Comuni umbri interessati dalla storica opera di elettrificazione realizzata da Netti e Regione Umbria al fine di dar vita a un percorso di valorizzazione condivisa di questa importante eredità tecnica e culturale; coinvolgere attivamente le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni culturali e i soggetti formativi del territorio in attività di studio, laboratori, visite e momenti divulgativi volti a far conoscere ai cittadini più giovani la figura di Netti, il valore dell’energia pulita e il significato di innovazione applicata al bene comune; valutare la possibilità di intitolare un luogo pubblico, un impianto o un’infrastruttura cittadina all’ingegner Netti, affinché il suo nome e il suo contributo rimangano visibili nella memoria collettiva della città”.

Di seguito l'atto in forma integrale:

Oggetto: Celebrazioni per il centenario della morte dell’ingegnere Aldobrando Netti (1925–2025)

Premesso che:

  • Nel corso del 2025 ricorre il centenario della morte dell’ingegner Aldobrando Netti, figura straordinaria nella storia di Orvieto e del progresso tecnico e civile dell’Italia centrale;
  • Netti è ricordato per aver portato la luce elettrica pubblica, in tempi straordinariamente rapidi, non solo a Orvieto, ma anche a Narni, Terni, Amelia e in oltre 130 Comuni dell’Italia centrale, contribuendo in modo decisivo al passaggio dall’Ottocento al Novecento;
  • Ideò e realizzò una centralina idroelettrica nei pressi di Sugano, i cui resti e le cui turbine sono ancora oggi visibili, grazie alla quale fu possibile trasmettere energia elettrica fino a Orvieto, allora città all’avanguardia;
  • Fu la notte di Pasqua del 1896 che molte vie della città, il teatro, il Caffè Martini e altri luoghi simbolici si illuminarono per la prima volta: un evento memorabile che i cittadini di allora ricordarono con orgoglio come la “Pasqua della Luce”;
  • Grazie alla sua opera e al suo ingegno visionario, Orvieto fu tra le prime cento città d’Italia a dotarsi di illuminazione pubblica elettrica, affermandosi come capoluogo moderno e dinamico di un vasto territorio, quasi come una piccola Capitale. Questo tratto di modernità fu colto anche da Sigmund Freud, in visita a Orvieto nel settembre 1897, che in una cartolina alla moglie Martha non mancò di segnalare la presenza di luci elettriche nelle vie pubbliche;

Considerato che:

  • l’ingegnere Netti fu, per molti aspetti, un precursore dell’uso delle energie rinnovabili, avendo ideato e applicato con lungimiranza l’energia idroelettrica in un’epoca in cui l’elettricità stessa era ancora una novità assoluta;
  • la sua figura rappresenta un esempio emblematico dello spirito di innovazione, modernizzazione e visione strategica che contraddistinse Orvieto a cavallo tra XIX e XX secolo;
  • tale profilo tecnico e umano merita di essere valorizzato e divulgato, anche per trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza dell’importanza della scienza, della tecnica e delle energie sostenibili nella costruzione di un futuro equo, intelligente e responsabile;

Il Consiglio Comunale di Orvieto impegna la Giunta Municipale a:

  • predisporre un programma di celebrazioni per il centenario della morte dell’ingegner Aldobrando Netti, volto a ricordarne degnamente l’opera, il pensiero e l’impatto innovativo sul territorio orvietano e sull’Italia centrale;
  • promuovere un’iniziativa congiunta con i Comuni umbri interessati dalla storica opera di elettrificazione realizzata da Netti e Regione Umbria al fine di dar vita a un percorso di valorizzazione condivisa di questa importante eredità tecnica e culturale;
  • coinvolgere attivamente le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni culturali e i soggetti formativi del territorio in attività di studio, laboratori, visite e momenti divulgativi volti a far conoscere ai cittadini più giovani la figura di Netti, il valore dell’energia pulita e il significato di innovazione applicata al bene comune;
  • valutare la possibilità di intitolare un luogo pubblico, un impianto o un’infrastruttura cittadina all’ingegner Netti, affinché il suo nome e il suo contributo rimangano visibili nella memoria collettiva della città.

Pd
Proposta Civica
Stefano Biagioli per il Bene Comune
Gruppo Misto

 


Questa notizia è correlata a:

Lampioni del Mancinelli in restauro. In dirittura d'arrivo la ricollocazione?

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.