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Michele Toniaccini eletto presidente di Anci Umbria. Obiettivo, puntare su una progettazione condivisa

sabato 27 febbraio 2021
Michele Toniaccini eletto presidente di Anci Umbria. Obiettivo, puntare su una progettazione condivisa

Si è svolta venerdì 26 gennaio, come annunciato in videoconferenza, la XII Assemblea Congressuale di Anci Umbria che ha eletto all’unanimità il presidente, Michele Toniaccini che, nei mesi scorsi, ha svolto l’incarico di facente funzioni, dopo le dimissioni dell’ex presidente, Francesco De Rebotti. Ad integrazione dell’attuale Ufficio di Presidenza sono stati eletti: Moreno Landrini - vicepresidente vicario, Laura Pernazza (sindaco di Amelia) e Leonardo Latini (sindaco di Terni) – vicepresidenti. Componenti di Anci Umbria Federsanità: Manuel Petruccioli (Sindaco di Giano dell’Umbria); Manuela Taglia (Assessore al Comune di Marsciano), Annarita Falsacappa (Sindaco di Bevagna) e Filippo Maria Stirati (Sindaco di Gubbio), Federico Gori è stato confermato coordinatore dei Piccoli Comuni.
 
Il tema della pandemia e dei sui effetti è stato al centro dell’intervento del neo presidente, come riferisce ANCI Umbria in una nota, che definito “prioritaria la fase della vaccinazione per contrastare la diffusione del virus, come anche la capacità di ricerca su nuove cure. Contemporaneamente, occorre restituire lavoro e occupazione, soprattutto per le donne; oltre a crescita e prospettive per i giovani; il rientro a scuola in sicurezza agli studenti, puntando sulla ricerca e l’innovazione d’impresa. Per questo Anci Umbria dovrà sempre più interloquire con le altre Istituzioni, a cominciare dalla Regione Umbria, e con il mondo esterno, costruire nuovi rapporti, collegando l’associazione con le altre realtà, pubbliche e private, con i principali soggetti che concorrono alla definizione delle nostre comunità”. 

Toniaccini ha ricordato le attività svolte da Anci Umbria nell’ultimo periodo in direzione dell’impegno nell’emergenza sanitaria al Centro Operativo Regionale di Foligno, collaborando con l’Azienda ospedaliera, le Usl, con Federfarma e Assofarm per l’attività di comunicazione relativa ai test sulla popolazione. Ma anche l’incontro con Sviluppumbria per “intraprendere nuovi accordi per rafforzare i nostri territori, sotto ogni punto di vista. In questo modo i Sindaci diventano protagonisti di un rinnovamento, teso alla crescita complessiva dell’Umbria”. 
 
Per il presidente ANCI Umbria “occorre saper progettare bene i prossimi anni e i Comuni vogliono e devono avere una parte attiva. Ma prima, di deve capire dove vogliamo andare, non solo come Sindaci, ma con gli altri livelli Istituzionali, a partire dalla Regione Umbria, dalla sanità umbra, dalla scuola e l’università, passando per le Province di Perugia e di Terni con cui va aperto un nuovo dialogo di stretta collaborazione e con gli altri enti locali, le associazioni di categoria, le forze sociali, i sindacati, il mondo produttivo-industriale. Una comunicazione costante fra tutti i soggetti è quello che richiedono ai Fondi europei”.

Al termine dell’assemblea, Toniaccini nel ringraziare tutti i Sindaci della fiducia accordatagli si è detto “onorato dell’incarico di guidare la grande casa dei Sindaci chiamati a sfide importanti. Un’Anci sempre più rivolta all’Europa, capace di contribuire alla programmazione delle risorse europee che sono previste con i Fondi strutturali, con il Recovery Fund e con il Next generation Ue, proponendo un nuovo modello di sviluppo e di costruzione dei territori, basato sempre più su obiettivi green, smart, inclusivi e solidali. Anci Umbria continuerà ancor più a essere la casa di tutti i Sindaci, senza distinzione politica. Rafforzeremo il nostro ruolo e saremo sempre più protagonisti e punto di riferimento per le nostre comunità. Mi auguro che la bussola porti Anci Umbria verso nuovi importanti traguardi. L’importante è restare uniti, per costruire un’ANCI di tutti, aperta, inclusiva e propositiva che sappia interagire ancor più con l’esterno”.

Ai lavori dell’Assemblea Congressuale hanno dato il loro contributo la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei che ha parlato della necessità di confronto e leale collaborazione con le istituzioni, e con le associazioni che le rappresentano, elementi fondamentali per perseguire al meglio il bene comune. “Saper fare squadra vuol dire avere capacità di confrontarsi per arricchire il dibattito e riuscire a fare una sintesi virtuosa dei vari punti di vista. Mai come in questo periodo la coesione istituzionale e il raffronto costruttivo sono principi ineluttabili. Proprio in questo senso è stato improntato il rapporto tra l’Anci e la Regione dell’Umbria”. 

Tesei ha poi annunciato che “l’Umbria sarà in zona arancione rafforzata e che, nell’ordinanza che si sta predisponendo, è prevista la riapertura in presenza solo dei servizi educativi per la fascia 0-3. Questo in attesa che arrivi il nuovo Dpcm”. Nell’augurare al neo presidente e a tutti i sindaci “buon lavoro” ha rimarcato lo spirito di “leale collaborazione che ci ha contraddistinto e continueremo a farlo per il bene delle nostre comunità, perché siamo parti di un progetto unitario per far ripartire questa regione”. Concetto ribadito da vari sindaci che hanno sottolineato la necessità che “Anci Umbria continui a essere la casa di tutti e che si rafforzai lo spirito unitario di questi ultimi mesi”.
 
Il presidente dimissionario, Francesco De Rebotti ha invece spiegato la scelta delle sue dimissioni “una scelta difficile perché ero e sono affezionato ad Anci, un patrimonio che in Umbria ha pochi uguali ma il mio impegno più diretto nella mia parte politica era incongruente con il ruolo Istituzionale che ricoprivo. Occorre proseguire con questo profilo di salvaguardia delle nostre comunità”.

All’Assemblea è intervenuto inoltre il presidente di Anci, Antonio Decaro che ha ringraziato de Rebotti per quanto fatto in questi anni e Toniaccini per “aver svolto il ruolo di presidente di Anci Umbria facente funzioni con impegno, in questi ultimi mesi. Sono sicuro che farà ancora di più ora, con l’investitura dell’assemblea, e nella collaborazione costante con l’associazione nazionale. Noi sindaci siamo sempre in prima linea, a stretto contatto con i cittadini. Ora dobbiamo ricostruire le nostre comunità. Quando c’è una situazione negativa, si riparte sempre dai comuni. Per le risorse che abbiamo a disposizioni, chiediamo leggi semplici e chiare per poterle spendere subito”.

Di analogo segno l’intervento del presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta che ha evidenziato come “i mesi trascorsi insieme per affrontare in sinergia tutte le problematiche e le situazioni legate alla pandemia hanno messo ancor più in evidenza la necessità di avere sempre a disposizione riferimenti istituzionali importanti come Anci. Oggi siamo di nuovo insieme a fare una sintesi di questi mesi difficili, intensi ed epocali e, al contempo, a garantire per i prossimi anni con l’elezione degli organismi gestionali la piena operatività dell’associazione anche in stretta anche con le Province”. Anche il presidente della Provincia di Terni Giampiero Lattanzi nel ringraziare l’ex Presidente De Rebotti ed il neo Presidente Toniaccini ha messo in evidenza “l’importanza dei sindaci di stare uniti come è evvenuto in questi mesi. I sindaci sono in prima linea, ancor più ora, a gestire situazioni complesse in un contesto normativo a volte contrastante. Quindi Anci Umbria ha dimostrato di saper unire e supportare il lavoro dei sindaci”. 

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto