cultura

Riapre il Pozzo di San Patrizio. E Pif lo sceglie per il documentario "Dante Confidential"

mercoledì 28 aprile 2021
di Davide Pompei
Riapre il Pozzo di San Patrizio. E Pif lo sceglie per il documentario "Dante Confidential"

Un narratore d'eccezione come Pierfrancesco Diliberto – più noto al pubblico con il diminutivo di Pif – per raccontare storia e bellezza del Pozzo di San Patrizio che, finalmente, può riaprire i battenti. L'appuntamento, in sicurezza e con tutti i dispositivi del caso, è per venerdì 30 aprile dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso alle 18.30) e a partire da sabato 1° maggio, dalle 9 alle 20 (ultimo ingresso alle 19.30). Come da direttive nazionali, il sabato, la domenica e i giorni festivi la visita sarà consentita solo ed esclusivamente tramite prenotazione e acquisto biglietti fino a 24 ore prima.

A scendere i 248 scalini del capolavoro di ingegneria idraulica costruito da Antonio da Sangallo Il Giovane, tra il 1527 e il 1537, per volere di Papa Clemente VII, lungo una profondità di 54 metri ammirando la celebre doppia scala elicoidale e l'annesso ponte praticabile, intanto, è stato il conduttore palermitano lanciato dal programma tv "Le Iene" poi autore e protagonista de "Il Testimone" e, quindi, attore e regista di film come "La Mafia uccide solo d’Estate", premiato con David di Donatello e Nastro d’Argento, e "In Guerra per Amore".

Lunedì 26 e martedì 27 aprile, infatti, si sono svolte a Orvieto le riprese di "Dante Confidential". Si tratta di un documentario, prodotto da 3D Produzioni per Rai Documentari che andrà onda in autunno in prima serata. Tra i luoghi scelti, anche il Pozzo di San Patrizio, in passato chiamato anche "Purgatorio di San Patrizio", che nella narrazione del documentario diventa il luogo iconico di discesa verso l’Inferno e risalita verso il Paradiso come nella Divina Commedia che, nell'anno sette volte centenario della morte del suo autore, non smette di affascinare.

"La figura di Dante Alighieri – sottolineano gli autori del documentario, realizzato da Toscana Promozione Turistica – è un mito per chi, anche solo superficialmente, conosce la sua opera. Ma quanto sappiamo di lui e qual è la sua attualità? Pensiamo a lui come all’animo fiero ed esiliato che, vestito di rosso, cammina a un metro da terra. Com’era il vero rapporto con Beatrice e con le altre donne della sua vita? E perché il suo capolavoro, la Divina Commedia, continua a parlarci? Dante Confidential si propone di analizzare la figura del Sommo Poeta.

Dimostrando la sua attualità, con una narrazione contemporanea che non rinuncia alla profondità storica e critica". "Nel settimo centenario dalla morte di Dante – commenta il sindaco, Roberta Tardani, titolare delle deleghe assessorili alla Cultura e al Turismo – Orvieto continua a proporsi come luogo dantesco non solo per i numerosi richiami presenti in città, dagli affreschi di Luca Signorelli in Duomo alle citazioni nella Divina Commedia fino al singolare dipinto del Dante barbuto che a settembre sarà oggetto di una mostra e di iniziative collegate".

Anche per questo Orvieto ha aderito formalmente al progetto "Umbria Paradiso di Dante", promosso dall’Associazione Operatori Parco del Monte Cucco, che sarà presentato nei prossimi giorni alla Bit di Milano, finalizzato a creare una rete di tutti i Comuni umbri che siano attinenti e nominati nella Divina Commedia o che abbiano caratteristiche ed opere riferibili a Dante. Tra gli obiettivi, creare un itinerario regionale che valorizzi e promuova quanto è presente nei diversi territori, con eventi e pacchetti turistici che coinvolgano aziende artigianali e produttori locali.

Per ulteriori informazioni:
0763.343768 – orvieto@sistemamuseo.it