cultura

Spazi rinnovati e sicuri per il complesso dell'ex Seminario Vescovile

martedì 23 febbraio 2021
di Davide Pompei
Spazi rinnovati e sicuri per il complesso dell'ex Seminario Vescovile

Non ancora ufficialmente inaugurato ma nella pratica sostanzialmente concluso, l'intervento di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dell'ex Seminario Vescovile di Orvieto consentirà di rilanciare presto le attività pastorali. Del progetto di recupero del complesso immobiliare, sede dalla Caritas Diocesana e dell'Oratorio "San Filippo Neri", e delle sue prospettive, si è tornati a parlare pubblicamente sabato 20 febbraio in occasione del quarto convegno regionale del Sovvenire.

Sottolineando come la struttura situata in pieno centro storico risalente al '5-'600, a partire dal 2018, sia stata oggetto di un'importante operazione di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza, a seguito degli eventi sismici che si sono susseguiti dal 2016, e che ora ne riorganizzerà gli spazi. L’intervento ha interessato parzialmente il complesso immobiliare, concentrandosi lungo l’ala Est e sviluppandosi sui tre piani fuori terra fino alla copertura, di cui il terzo sotto-tetto accessibile solo in parte.

In particolare si è lavorato su tutta la parete longitudinale e sui locali prospicienti Via Saracinelli, dove i segni lasciati dal sisma erano più evidenti, come documentato anche dagli studi e i monitoraggi eseguiti dai tecnici dell'Enea nel 2017. Sono stati poi sostituiti i solai del primo piano con una struttura in acciaio e legno ed è stata realizzata una nuova copertura realizzata interamente in legno lamellare. Oltre ai lavori di consolidamento, si è intervenuto sugli impianti elettrici e termici.

Quindi è stata la volta delle finiture: intonaci, tinteggiature, pavimenti e nuovi infissi termici. Tutti gli interventi, compresa la cosiddetta "cucitura della parete di facciata a quelle trasversali", sono stati improntati al ripristino dell'esistente, nel pieno rispetto dei canoni architettonici e storici e delle peculiarità tipiche dell'edificio, d'intesa con i tecnici della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria, e il prezioso contributo dell'8xMille alla Chiesa Cattolica.

Tramite i rispettivi uffici, infatti, la Diocesi aveva avanzato richiesta di attingere a questi finanziamenti e l’Ente Seminario che, per conto del vescovo, gestisce la struttura aveva chiesto un contributo a tutti i vescovi italiani per finanziare i lavori di ristrutturazione. Questi ultimi hanno donato una cifra che si aggira intorno ai 570.000 euro con la clausola di cominciare proprio dalla zona di Via Saracinelli, decretata inagibile per un tempo indeterminato che, Covid permettendo, sia avvia ora a conclusione.

"I lavori così completati – sottolineano, al riguardo, dalla Diocesi di Orvieto-Todi – hanno restituito spazi fruibili da dedicare ad attività pastorali strettamente legate ai giovani della realtà diocesana, che vivono quotidianamente la vita dell’Oratorio 'San Filippo Neri', dato in gestione alla Pastorale Giovanile" che, per definizione, esprime la cura della Chiesa locale verso i giovani negli anni del loro cammino formativo. I più duri, ma dicono i migliori.