cultura

Dopo il restauro, la Villa dell'Isola Polvese torna a fare ospitalità alberghiera

sabato 25 luglio 2020
di Davide Pompei
Dopo il restauro, la Villa dell'Isola Polvese torna a fare ospitalità alberghiera

Una "meta ideale per trascorrere giornate di completo relax, in dialogo con la natura". È così che, nell'estate atipica in cui gli spostamenti turistici sono soprattutto quelli di prossimità, Isola Polvese, la più grande delle tre esistenti nel Lago Trasimeno, si presenta a quanti ancora non la conoscono ed ignorano che la stagione turistica è pronta ad entrare nel vivo, potendo contare su un sistema di collegamenti potenziato nei mesi centrali di luglio e agosto.

Accanto alle partenze dei traghetti dalla località più vicina – San Feliciano – sono state reintrodotte, infatti, le corse da Castiglione del Lago, per soddisfare le richieste di mobilità del versante opposto del lago. Al servizio di trasporto pubblico gestito da BusItalia si somma poi il servizio privato offerto dalla Cooperativa Pescatori del Trasimeno, che consente di partire o tornare alla terraferma anche in altri orari e godere così, anche in notturna, delle suggestioni dell’isola.

Tutti operativi i servizi di ricettività, a partire dal resort che accoglie come un elegante biglietto d’ingresso il visitatore appena approdato. Dopo un sapiente restauro della villa che ne ha conservato inalterata la linea architettonica, la struttura torna a fare ospitalità alberghiera proprio questa estate con un sistema di 21 camere di tipologie diverse, ripartite tra le 14 in villa e le 7 in foresteria. A ciò, ovviamente, si aggiungono i servizi.

Ristorante, bar e spiaggia, oltre alla grande tendo-struttura ed ampi spazi verdi adiacenti fanno sì che la Polvese possa essere scelta anche per banchetti e cerimonie. Per gli amanti della balneazione c'è la possibilità di raggiungere tre diverse spiagge, compresa quella di Punta Macerone – detta anche dei Magionesi – dove un piccolo molo consente ai natanti privati di attraccare. Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30, il bar principale della spiaggia consente di consumare pasti veloci, anche caldi.

E, nel fine settimana, assistere ad eventi musicali e gradevoli forme di intrattenimento. Completa l’offerta turistica della Polvese, la fattoria, con uno splendido affaccio sul lago, ideale per accogliere famiglie, gruppi e scuole. Per i più dinamici e sportivi, con il suo esteso parco protetto, l’Isola si presta ad essere visitata a piedi, grazie al sistema di sentieri e stradine che si inerpicano sulla collina, tra lecci e olivi secolari, regalando scorci mozzafiato sul lago e le terre che bagna.

"Questa stagione – ha dichiarato Sandro Pasquali, vicepresidente della Provincia di Perugia che dell'isola è proprietaria – ci deve spingere ad essere all’altezza delle sfide e insegnare ad intercettare le novità per rendere i nostri territori competitivi e all’avanguardia. In particolare crediamo che la Polvese meriti di tornare ad essere quel luogo curato e di prestigio di un tempo, capace di esercitare grande fascino e attrazione turistica".

Da parte dell’Amministrazione Provinciale proseguono, intanto, i lavori di ripristino e restauro di una serie di edifici e fabbricati storici presenti in questo lembo di territorio. La maggior parte degli interventi sarà completata in autunno così da consegnare per la prossima stagione turistica un ambiente ancora più accattivante. Consapevole dell'importanza di preservare e recuperare un simile patrimonio naturale, architettonico ed artistico, l'ente continua così a diffondere sforzi ingenti.