cultura

Dal 1° giugno, su appuntamento, riapre il giardino di sculture "La Serpara"

venerdì 22 maggio 2020
Dal 1° giugno, su appuntamento, riapre il giardino di sculture "La Serpara"

"La Serpara", il giardino di sculture di Paul Wiedmer, è felice di poter comunicare la riapertura, solo su appuntamento, a partire da lunedì 1° giugno 2020. Per garantire la sicurezza dei visitatori l’accesso è consentito soltanto con visita guidata. I visitatori dovranno essere dotati di mascherina. I gruppi possono essere di massimo 10 persone nel rispetto del distanziamento sociale, e da quanto stabilito nelle ordinanze regionali.

"Purtroppo - spiegano da La Serpara - a causa del Covid-19 siamo stati costretti ad annullare, per la prima volta dopo 23 anni, la grande festa di inaugurazione delle opere nel giardino di sculture di Paul Wiedmer a Civitella d'Agliano". Come annunciato, il lavoro di Susanne Neumann, l’artista invitata per il 2020 verrà realizzato ed inaugurato nel 2021. Nel frattempo, nel Padiglione Serpara, aprirà i battenti la mostra speciale "Pilastri della Società" di Paul Wiedmer.

"Stützen der Gesellschaft (2011-2016) sono i tredici puntelli a croce ispirati al dramma 'I Pilastri della Società' di Henrik Ibsen. Inno allo spirito di verità e di libertà, l’opera teatrale del 1877 è la prima nella quale lo scrittore norvegese ha mostrato i problemi dell’individuo di fronte alle pretese della società e avviato la personale battaglia contro la falsità e la mancanza di morale borghese. Wiedmer restituisce forma visiva ai “pilastri della società” con un’installazione di puntelli impiegati in edilizia ricoperti da colori brillanti e da forme metalliche saldate, trionfo del gioco e della libertà: lune, dischi, molle, pomelli. Le forme, allusive all’universo femminile, rimandano con leggerezza alle donne protagoniste di questa come di molte altre opere ibseniane". (Federico Gavazzi per la mostra "Ferro, Forme, Energia" presso la Fondazione Hermann Geiger, Cecina, 2017).

Le visite guidate possono essere prenotate inviando una mail a wiedo@libero.it oppure chiamando il numero 0761.914071.