cronaca

Ora è ufficiale, a Capodanno niente "Umbria Jazz Winter"

giovedì 19 novembre 2020
Ora è ufficiale, a Capodanno niente "Umbria Jazz Winter"

E' arrivata giovedì 19 novembre l'ufficialità a quanto era già nell'aria. L'edizione numero 28 di "Umbria Jazz Winter", il grande evento di fine anno che fa riversare sulla Rupe gli appassionati del genere nato agli inizi del XX secolo come evoluzione di forme musicali già utilizzate dagli schiavi afroamericani non vedrà luce. E non è un problema di sintonie tra le parti, né di sponsor che coprano l'aspetto economico come altri anni. A decretare la decisione, il perdurare dell'emergenza sanitaria Covid-19 che non può far correre il rischio di assembramenti.

"Dopo approfondito confronto con la Regione Umbria e con il Comune di Orvieto, siamo costretti ad annunciare la cancellazione della prossima edizione di Umbria Jazz Winter" spiega in una nota la Fondazione Uj. Dopo quello primaverile a Terni ed estivo a Perugia è il terzo appuntamento che quest'ultima si vede costretta ad annullare a causa della pandemia. Le date opzionate erano quelle da lunedì 28 dicembre a venerdì 1° gennaio. Successivamente si era pensato ad una serie di eventi alternativi alla consueta edizione invernale per i giorni di Capodanno, come era stato fatto ad agosto a Perugia.

"Jazz in January", il nome che era stato individuato per una formula alternativa prevista tra giovedì 31 dicembre a domenica 3 gennaio, un giorno in meno rispetto al passato, circoscrivendo al Teatro Mancinelli – con un numero di posti dimezzato a poco più di 200 rispetto ai 560 esistenti – la location per la gran parte dei concerti e lasciando, comunque, un punto interrogativo sulla tradizionale esibizione di un coro gospel nel pomeriggio di Capodanno, per impreziosire la Messa della Pace in Duomo.

"Purtroppo com'è sotto gli occhi di tutti - spiegano dalla Fondazione - siamo ritornati in piena emergenza sanitaria, ed il senso di responsabilità nei confronti del pubblico, degli artisti e degli stessi addetti ai lavori ci impongono, seppur a malincuore, di rinunciare a qualsiasi tipo di iniziativa, a prescindere da quale potrà essere l'evoluzione della situazione sanitaria e normativa, che in ogni caso si spera che migliori per le festività. Diamo a tutti appuntamento al 2021 sperando che l'anno prossimo ci riporti gradualmente alla normalità e che la musica di UJ possa tornare più forte ed allegra di prima".