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L'Orvietana prova la fuga, ma subisce il recupero del Lama

domenica 12 gennaio 2020
di Roberto Pace
L'Orvietana prova la fuga, ma subisce il recupero del Lama

Nel pareggio, soddisfacente, dell’Orvietana a Lama, c’è tutta l’importanza della disponibilità di una rosa completa. Alla trasferta più lunga, non erano presenti Colangelo, Cotigni, Bianco e Simoncini, mentre, per Danieli, non al meglio, ha significato oltre settanta minuti di seduta in panchina. Quelli andati in campo, a d ogni buon conto, hanno avuto un ottimo approccio alla partita, per valutare, oggettivamente, l’ottimo lavoro dello staff tecnico.

Keita, definito dall’inviato di una radio, il talento biancorosso, è stato tra i migliori, se non il più bravo, imperversando sulla fascia di competenza, eseguendo il traversone da cui è scaturita l’autorete di Bellini per il vantaggio biancorosso. E’ pure andato vicino alla seconda segnatura, con l’Orvietana ancora avanti, quella che poteva cambiare il destino della sfida. Più equilibrata la ripresa, con i lamarini a comandare il gioco per una ventina di minuti.

Periodo nel quale pervenivano al pareggio, con un’azione di contropiede, quelle che, solitamente, mandano in bestia gli allenatori delle squadre impegnate in trasferta. Ancora peggio, se ad andare a segno è lo stesso giocatore già a segno nella partita d’andata, quel Dicato, fisico contenuto ma tutto esplosivo per mettere in difficoltà il reparto arretrato.

L’ingresso di Danieli non è bastato per un nuovo allungo, anche se è stata l’Orvietana a chiudere in crescendo. L’unico punto, utile a mantenere la quinta posizione, non altera la distanza dalle quattro più avanti, con la leader arrivata a quota trentadue. E’ un campionato ancora tutto da giocare, che si deciderà nelle prossime tredici partite, con l’Orvietana a fare la parte della rompiscatole, come affermato e confermato dal suo tecnico.

Orvietana - Lama 1 - 1

 

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