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Fattorini, Ferretti, Pelorosso pronti a dare spettacolo in Calabria

giovedì 13 giugno 2019
di Roberto Pace
Fattorini, Ferretti, Pelorosso pronti a dare spettacolo in Calabria

La carovana del CIVM, da domani, piazzerà le tende a Morano Calabro. Dal Friuli alla Calabria, sulle pendici del monte Pollino, saranno in 220 ad arrampicarsi sui tornanti calabresi, per una salita che misura 7100 M., da ripetere due volte. Il terzetto orvietano, composto da Michele Fattorini, Filippo Ferretti e Daniele Pelorosso si presenta all’appuntamento forte di classifiche assolute tutte importanti. Michele è primo della graduatoria di classe e secondo in quella assoluta, Filippo occupa la piazza d’onore nella classifica della 1400 E2SC, Daniele domina il panorama dell’E1 Italia, classe e gruppo, con scarto notevole sul più diretto avversario.

Tutti e tre grandi protagonisti e con i numeri giusti per continuare. Fattorini è a Morano per la terza volta. E’ stato già presente con l’Osella 2000, mentre, nell’edizione 2018, fu tradito dall’elettronica in gara 2, dopo una prima manche da protagonista, chiusasi con un ritardo di 25/100 dal tempo migliore. Stavolta appare rinfrancato, la macchina risponde bene e per Morano avrà alcuni particolari nuovi, rispetto a quelli un po’ rattoppati di Verzegnis, per l’impatto con le barriere nella salita del Nevegal. La concorrenza è tutto un programma.

Fatta eccezione per Cubeda, ci sono, in pratica, tutti i migliori a iniziare da Merli e Faggioli. Il confronto è interessante, per essere competitivi dovrà funzionare tutto alla perfezione. Anche la Clio di Daniele Pelorosso, a Morano per la prima volta, ha avuto necessità di una bella visita di controllo. In particolare il motore, dopo qualche colpo a vuoto nelle ultime due gare. Dalla L.R.M. di Novara fanno sapere che tutto è stato sistemato.

Daniele ha fiducia, ma, dice – avrò la certezza solo dopo averla provata. Il tempo stringe, l’attività professionale reclama la sua presenza, il cronologico della trasferta dovrà riprodurre le stesse abilità utilizzate in gara. Per non essere da meno, anche la Radical di Filippo Ferretti ha fatto tappa in officina. Ma soltanto per un ritocco alla carrozzeria, quale risultato di una leggerissima toccata a Verzegnis. Manca qualcuno degli avversari di sempre e, con una condotta accorta, sarà meno complicato migliorare la classifica. Nel 2018 fu terzo ma scontento. Inevitabile puntare più in alto.

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