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L'Orvietana con l'Ellera cerca la conferma ai segnali di ripresa

venerdì 2 novembre 2018
di Roberto Pace
L'Orvietana con l'Ellera cerca la conferma ai segnali di ripresa

Dopo parecchi anni, allo Stadio "Luigi Muzi", torna l’Ellera, squadra del suburbio perugino, adesso matricola competitiva in Eccellenza. Quinta in classifica, annovera, nelle fila, Matteo Pero Nullo e Dario Tranchitella mettono insieme settantaquattro primavere e moltissima confidenza con la porta avversaria.

C’è anche Iacopo Farinelli, ormai portiere esperto, svezzatosi a Orvieto quale fuori quota in serie D. L’Orvietana, però, più che ai nomi deve guardare alla sostanza. Il morale è in crescita, nonostante il no contest di Lama, dove erano state create le premesse per un risultato clamoroso. Fiorucci ha iniziato a ricambiare fiducia verso i giocatori, arrivata ai limiti di guardia nella trasferta di Ponte Valleceppi, la cui condizione migliora e con essa si fa più importante l’ossigenazione del cervello.

Le gambe reagiscono agli input della materia grigia, col valore dei singoli avviato verso lo standard più abituale. Per carità, il lavoro da fare è ancora tanto, ma, sentendo il mister più possibilista, aumenta la fiducia. Complice il regolamento, davvero cervellotico, Frellicca, rimasto fuori a Lama per squalifica, farà da spettatore anche con l’Ellera.

Invece, Polidori, ammonito nella partita poi sospesa, vede pesare sul suo curriculum stagionale, il cartellino giallo di Lama. Stranezze del calcio, che lasciano perplessi. Giovedì, il tecnico ha chiesto e ottenuto una partitella con la juniores. Essendo arrivato da poco, ha inteso sincerarsi personalmente sulle qualità dei giovani, comprese quelle di giocatori lontani, fino ad adesso, dalla prima squadra. Tolta la sosta forzata di Frellicca, il resto della rosa è completamente disponibile. Dirigerà Daniele Agrò di Terni, collaboratori Malacchi e Baroni

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