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Stefano Biagioli lascia la presidenza dell'Asd Orvieto Basket: "E' giusto così"

mercoledì 25 giugno 2014
Stefano Biagioli lascia la presidenza dell'Asd Orvieto Basket: "E' giusto così"

Dopo quindici anni, Stefano Biagioli lascia l'incarico di presidente della società Asd Orvieto Basket. "Quindici anni, in una Società che ne vanta sessantotto di vita - scrive - rappresentano quasi un quarto della sua esistenza. Dal 1999 ad oggi sono stati gli anni della mia presidenza. Quando decidemmo di prendere in mano questa Società, che non stava attraversando un bel periodo, eravamo un gruppo di amici i cui figli, alcuni, facevano ancora mini-basket, altri erano fra i piccoli delle giovanili. La prima squadra era stata da poco retrocessa in C2 e l’organico praticamente smembrato. Quello fu il momento in cui prendemmo la prima e più importante decisione : giocare con i “nostri”. Una decisione che ci ha sempre premiato e ci ha permesso di sopravvivere fino ad oggi superando traguardi mai raggiunti. La politica di salvaguardare ed investire nell’attività giovanile ci ha dato ragione.

In questi anni oltre 2000 ragazzi, dal mini-basket alla prima squadra, hanno giocato sui nostri campi, abbiamo disputato oltre 50 final-four, vinto 11 campionati giovanili, per quattro volte siamo arrivati alle finali nazionali interzona, nel Luglio 2001 il CONI ci concede una delle più alte onorificenze la “ Stella d’Argento” per meriti sportivi, nel 2005 abbiamo vinto il campionato di C2 e nel 2013 quello di C1 conquistando la mai raggiunta serie B. Nel 2010 abbiamo ripristinato, con grande successo, il Torneo dei Quartieri che è diventato la festa conclusiva della stagione sportiva e di tutta la città. Queste sono le cifre. Ma quello che conta è ben altro".

"E’ quello che abbiamo fatto per i nostri ragazzi - dice - per la nostra città, per lo sport … il famoso “ sociale”. Abbiamo tenuto impegnati per centinaia di ore all’anno i ragazzi in palestra, li abbiamo fatti divertire, arrabbiare, soffrire, scoppiare di gioia, infortunare, fare amicizia e vivere in un ambiente sano con delle regole da rispettare. Li abbiamo preparati alla vita. I ragazzini che ho conosciuto per la prima volta al mini-basket oggi sono ingegneri, medici, avvocati, assistenti universitari, imprenditori … alcuni hanno già dei figli, ma sono sempre quelli che ho scarrozzato per anni con i pulmini per mezza Italia, che quando t’incontrano per il Corso vengono ad abbracciarti, che quando hanno un problema, anche non di salute, ti chiamano. Sono sempre i “nostri ragazzi”.

"Lo stesso - aggiunge - vale anche per quelli che, come giocatori "stranieri", hanno frequentato la nostra Società e tanto hanno dato alla nostra squadra. Il loro affetto e il nostro ricordo sono indelebili. Abbiamo riempito i palazzetti con un pubblico esperto, appassionato ed educato, siamo entrati nelle case grazie alle partite in TV di RTUA e nei computer con Orvieto Sport, abbiamo contagiato con la passione del basket anche le persone più impensate. La grandezza dell’Orvieto Basket è fatta di queste cose, di affetti, di ricordi, di famiglie, di ragazzi, di allenatori, di dirigenti, di pulmini, di panini, di palazzetti … di basket. Oggi, dopo quindici anni, lascio la presidenza perché è giusto così.

"Questa Società - conclude - ha bisogno di nuova linfa, di nuovi stimoli, di forze fresche, di tanto impegno. Noi abbiamo fatto tanto, soprattutto non lasciamo debiti, ma c’è ancora tanto da fare e i tempi sono durissimi. Voglio citare solo due cifre dell’ultima stagione sportiva: 87.000 Euro spesi per la Federazione Nazionale, Federazione Regionale e Lega Pallacanestro, 30.000 Euro per l’affitto dei palazzetti … non è più possibile andare avanti così. Stringiamoci tutti attorno a sostenere l’Orvieto Basket , lo dobbiamo fare per i nostri ragazzi e per quelli che verranno, per la nostra città, per lo sport. Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno contribuito a farci vivere questa bella avventura".

Preso atto della volontà dell'ormai ex presidente, la società Asd comunica intanto di essere già al lavoro per una nuova organizzazione societaria che permetta di continuare il grande lavoro sportivo e sociale portato avanti da Stefano e da tutta la dirigenza in questi lunghi quindici anni.
"Non si troveranno mai - si legge in una nota - le parole giuste per ringraziare abbastanza una figura che ha "cresciuto" centinaia di ragazzi, che ha permesso loro di praticare lo sport più bello del mondo e che ha portato questa società a toccare livelli di eccellenza assoluti. Pur con la consapevolezza che Stefano rimarrà all'interno del "gruppo" dirigenziale, pronto a dare una mano come sempre, la vera sfida per tutti gli amici dell'Orvieto Basket parte ora. Ci sarà una riorganizzazione importante, ma tutto sarà più semplice se come al solito il calore dei tifosi, di quelli che tengono veramente al basket orvietano, circonderanno il nostro ambiente, i nostri ragazzi e tutte le nostre attività. Grazie Stefano!".

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