sociale

Nuova ambulanza per la Croce Rossa con il ricavato del Presepe Vivente di Civita

mercoledì 13 gennaio 2016
di Davide Pompei
Nuova ambulanza per la Croce Rossa con il ricavato del Presepe Vivente di Civita

Il mondo si è accorto di Civita di Bagnoregio. Della sua esistenza, della sua bellezza, della sua unicità. E, tra la fine di un anno e l'inizio di un altro, per sei sere - sabato 26 e domenica 27 dicembre e ancora venerdì 1, sabato 2, domenica 3 e mercoledì 6 gennaio, insieme ai Magi - ci si è riversato, arrampicandosi su per i trecento metri di ponte che ad oggi costituiscono ancora l’unica via d'accesso all'arroccato borgo dell'Alto Lazio. Eccezionalmente illuminato di rosso, di giallo o di blu.

Sotto le stelle della Valle dei Calanchi hanno trovato posto un mercato di stoffe, di frutta e spezie, un insediamento romano, una serie di accampamenti beduini e residenze nobili, la lunga via degli artigiani rischiarata dalla luce delle fiaccole. Dal lazzaretto al castrum, passando per il suq arabo, in cerca della cometa hanno sciamato duecento figuranti in costume. Fascino e suggestione ma anche impegno sociale per l’edizione 2015/16 del Presepe Vivente, organizzato stavolta dal Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Bagnoregio e Lubriano. Incassi e contribuzioni volontarie concorrono, infatti, ad acquistare una nuova autoambulanza attrezzata per il trasporto e cure più urgenti.

Ai quasi 12.800 biglietti da 5 euro staccati si aggiungono circa 4.000 ingressi liberi, effettuati da altrettanti bambini. Fuori dall'orario della rappresentazione sono state contate 15.000 presenze, il doppio se si considera l'evento nel suo complesso, 630.000 durante tutto il 2015 che hanno pagato 1,5 euro per accedere alla frazione solitamente abitata da una sparuta decina di abitanti e qualche celebrità. La buona riuscita dell'evento si è lasciata presagire fin dagli inizi. Il pomeriggio di maggiore affluenza per il presepe è stato il primo. Quello più modesto, a causa anche di qualche incertezza climatica, l'ultimo.

"Probabilmente - afferma soddisfatto il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti - è stata una delle edizioni che ha ottenuto maggior successo di pubblico. Senza nulla togliere alle passate organizzazioni, è stato uno spettacolo impeccabile. Grazie alla Croce Rossa che ha curato l’organizzazione e a tutti coloro che, a qualsiasi titolo, hanno collaborato e contribuito alla sua realizzazione. Quest'anno abbiamo scommesso sul potenziamento del primo intervento sanitario e con l'acquisto dell'ambulanza si concretizza un importante rafforzamento, in termini di mezzi, della Croce Rossa locale". E se l'affluenza di visitatori incoraggia, il miglioramento dei servizi per i cittadini - annunciata anche la realizzazione di una Casa della Salute - gratifica. Per l'autoambulanza, dal Comune è arrivato un contributo di 13.000 euro.

Dettaglia il rendiconto generale - sottraendo ai 75.420 euro totali i 23.313,50 euro delle spese, ottenendo così un netto di 52.106,50 euro - il presidente Stefano Bizzarri, a conclusione di un'esperienza "unica e straordinaria che ha consentito un grandissimo passo avanti per l'acquisto di una nuova autoambulanza". "La Croce Rossa Italiana, Comitato Locale di Bagnoregio e Lubriano - dice - ringrazia l'Amministrazione Comunale per la fiducia riposta, il Comitato Permanente Processione Venerdì Santo per la messa a disposizione di mezzi e vestiario, le Forze dell’Ordine, la Polizia Locale, la Protezione Civile, il personale locale della PromoTuscia per l'importantissimo contributo nella gestione dell'ordine pubblico e dell'afflusso a Civita".

E ancora: "Tutto il personale dipendente esterno e interno del Comune di Bagnoregio, sempre disponibile ad ogni nostra richiesta, tutti gli abitanti e i titolari della attività di Civita che con calma e pazienza hanno saputo sopportare la nostra invasione di luoghi pubblici e privati, il Parroco di Civita sempre disponibile ad ascoltare ogni nostra richiesta, la Confraternita di Civita, la Compagnia Ippica Bagnorese e tutti i figuranti che hanno saputo interpretare la parte assegnata con serietà e sacrificio. Grazie alle tante persone che, a titolo personale, si sono impegnate per la buona riuscita di questa eccezionale manifestazione. E' stato un grande sforzo organizzativo ma aver centrato l'obiettivo fissato ci ripaga ampiamente. Acquistare un'ambulanza nuova è una spesa considerevole, difficilmente concretizzabile con le risorse ordinarie di un Comune. Specie se di piccole dimensioni, sotto il punto di vista del numero degli abitanti. Ora siamo in grado di garantire maggiore sicurezza sul pronto intervento sanitario nel territorio".

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