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Presentato "Sanità pubblica veterinaria e igiene degli alimenti". Occhi puntati verso il Cersal

venerdì 12 dicembre 2014
Presentato "Sanità pubblica veterinaria e igiene degli alimenti". Occhi puntati verso il Cersal

"Sanità pubblica veterinaria e igiene degli alimenti". Questo il titolo del volume curato da Beniamino Cenci Goga, docente del Dipartimento di Medicina Veterinaria presso l’Ateneo di Perugia e Anna Giovanna Fermani, dirigente veterinario USL Latina, che è stato presentato venerdì 12 dicembre nella sala consiliare del Comune, per iniziativa dell’Università degli Studi di Perugia – Master internazionale SPVIA, in collaborazione con il Comune di Orvieto, l’Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2 e la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”.

Gli autori di questo innovativo manuale di sanità pubblica veterinaria, edito da Le Point Veterinaire Italie, hanno inteso guidare il lettore attraverso l’applicazione di quelle conoscenze ritenute indispensabili dal legislatore per la tutela della salute pubblica. L’attenzione è focalizzata sulle materie professionalizzanti per i veterinari del Servizio Sanitario Nazionale, così come previste dal legislatore europeo nel Regolamento (CE) n. 854 / 2004. Metodologicamente il volume segue l’impianto in moduli dell’omonimo Master universitario internazionale in Sanità Pubblica Veterinaria e Igiene degli Alimenti (SPVIA), attivato dall’Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Medicina Veterinaria in partenariato con l’Università di Pretoria (Repubblica Sudafricana).

Nella prima parte la legislazione viene affrontata con una rapida disamina di taglio pratico, inquadrando la normativa sanitaria e in materia d’igiene degli alimenti nel più ampio quadro della regolamentazione del commercio internazionale e della politica agricola comune dell’Unione Europea, evidenziandone i punti di contatto e le interrelazioni. Segue un capitolo dedicato all’epidemiologia ed alla statistica presentati come strumenti di osservazione e d’indagine delle dinamiche sanitarie nell’insieme delle popolazioni.

Nella seconda parte l’attenzione è rivolta al settore degli animali produttori di alimenti per l’uomo. Gli aspetti di salute vengono trattati con riguardo alle malattie che possono compromettere la sicurezza degli alimenti, alle moderne metodiche diagnostiche ed ai vantaggi e rischi nell’uso dei medicinali veterinari e dei vaccini.

La terza parte è dedicata agli alimenti d’origine animale ed ai differenti sistemi di controllo che spettano, rispettivamente, agli operatori del settore alimentare ed alle autorità competenti per il controllo ufficiale. Conclude il volume la parte dedicata ai concetti più recenti di analisi del rischio e comunicazione in sanità pubblica veterinaria, con un cenno all’etichettatura dei prodotti alimentari come strategia di comunicazione ed informazione al consumatore.

La presentazione ad Orvieto del volume assume un significato particolare nella prospettiva di un’imminente ripresa delle attività del Centro studi per la ricerca biostatistica ed epidemiologica in sicurezza alimentare, destinato ad evolvere in Centro di formazione e ricerca sulla salute unica e l'alimentazione, e dei rapporti di cooperazione formativa tra l’Università degli Studi di Perugia e la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”.

 

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