sociale

Non più precari nella PA grazie alla Finanziaria 2008. Sinistra Critica sollecita i tavoli con i Sindacati per la stabilizzazione dei precari del Comune di Orvieto

sabato 19 aprile 2008
Torna a sollecitare sulla stabilizzazione del personale precario del Comune di Orvieto il Consigliere di Sinistra Critica Giancarlo Imbastoni: circa 15 unità tra assunti a tempo determinato e Co.co.co.. Infatti la circolare 3/2008 del Dipartimento della Funzione Pubblica e il decreto "Mille proroghe" interpretano definitivamente quanto stabilito dalla Finanziaria 2008, che stabilisce tra l'altro che le PA, sentite le Organizzazioni Sindacali, debbano predisporre entro il 30 giugno, nell’ambito della programmazione triennale dei fabbisogni per gli anni 2008, 2009 e 2010, piani per la progressiva stabilizzazione del personale non dirigenziale. Con un'interrogazione, Imbastoni chiede dunque al Sindaco e alla Giunta quando si intenda avviare il tavolo concertativo con le Organizzazioni Sindacali per tale adempimento. L'amministrazione comunale di Orvieto ha già avviato la stabilizzazione dei lavoratori precari interni trasformando in assunzioni, recentemente, i contratti di collaborazione degli insegnanti della Scuola di Musica comunale “A. Casasole”. Ora la finanziaria 2008 interviene agevolando un percorso che l'amministrazione ha già intrapreso prevedendo, anche in bilancio, la progressiva sanatoria delle situazioni di precariato. L'articolo 36 della Finanziaria, infatti, mette fine alla nascita di nuovo precariato nelle PA, stabilendo che esse “assumono esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato e non possono avvalersi delle forme contrattuali di lavoro flessibile…(omissis) se non per esigenze stagionali o per periodi non superiori a tre mesi. A garanzia dell'applicabilità della norma, la Legge prevede anche sanzioni pecuniarie per il Dirigente e blocco delle assunzioni per tre anni per le PA che contravvengono.

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