sociale

Pubblicato il bando per i finanziamenti regionali per attività informative sul commercio equo. Soddisfazione di Dottorini di Verdi e civici

venerdì 18 gennaio 2008
“Finalmente si possono apprezzare gli effetti concreti della Legge regionale per la diffusione del Commercio equo e solidale che i Verdi e civici hanno fortemente voluto e sostenuto sin dall'inizio”. Con queste parole il capogruppo regionale del Sole che ride, Oliviero Dottorini, esprime la propria soddisfazione per la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Umbria del 16 gennaio del bando che assegnerà i finanziamenti previsti dalla legge regionale sul commercio equo per realizzare attività informative ed educative nelle scuole della regione e per organizzare la giornata annuale del commercio equo. “Il bando è la dimostrazione – aggiunge Dottorini – che questa non è una legge manifesto, ma un provvedimento concreto che intende portare un aiuto fattivo ed efficace a tutte quelle organizzazioni, animate prevalentemente dal contributo di volontari, che si impegnano tutti i giorni per sostenere le comunità dei piccoli produttori svantaggiati del Sud del mondo. E' grazie all'impegno dei Verdi e civici e alla coalizione di centrosinistra se oggi sul tavolo ci sono complessivamente 100mila euro che serviranno per informare e sensibilizzare i consumatori umbri, a partire dai giovani che frequentano le scuole della nostra Regione, su un modello di rapporti commerciali più giusto, basato sul rispetto della dignità umana e dell'ambiente”. “Sia i percorsi educativi rivolti alle scuole che l'organizzazione della giornata regionale del commercio equo – prosegue l'esponente del Sole che ride - possono essere degli strumenti molto efficaci per sostenere la diffusione tra i cittadini umbri di questo particolare modello commerciale e di cooperazione Nord-Sud, contribuendo così ad aumentare sensibilmente il grado di consapevolezza dei consumatori e favorendo una sempre maggiore attitudine della popolazione ad uno stile di consumo critico e responsabile”. “Spetta ora alle organizzazioni di commercio equo, ai comuni e alle scuole - conclude il capogruppo regionale dei Verdi e civici – utilizzare al meglio queste risorse, attraverso una stretta collaborazione tra loro nella presentazione di progetti validi, in grado di far crescere la comunità umbra verso un modello economico più giusto e sostenibile”.

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