politica

Ferrovia Roma-Viterbo, illustrate le integrazioni per salvare l'Istituto Agrario

venerdì 14 febbraio 2020
Ferrovia Roma-Viterbo, illustrate le integrazioni per salvare l'Istituto Agrario

Mercoledì 12 febbraio, come annunciato, l’Associazione TrasportiAmo ha illustrato, le proposte di integrazione all’orario generale della ferrovia regionale Roma-Viterbo, durante l’incontro convocato dalla dirigente scolastica Paola Adami presso la sede dell’Istituto Tecnico Agrario “F.lli Agosti”, alla presenza degli studenti, dei genitori e del sindaco del Comune di Bagnoregio, Luca Profili.

«La nostra proposta nasce con l’evidente obiettivo di colmare il gap attualmente esistente nell’orario generale della ferrovia Roma-Viterbo, che penalizza fortemente, lo abbiamo detto mille volte insieme agli amici del Comitato Pendolari RomaNord, la tratta Catalano-Viterbo, rimasta con soli 16 corse e senza neanche più il servizio integrativo bus», dichiara il presidente dell’Associazione David Nicodemi, a margine della conferenza.

«Troviamo assurdo e incredibile questa storia, sono passati sei mesi dall’entrata in vigore dell’attuale orario, e ancora oggi non è stata trovata una soluzione accettabile, capace di garantire la mobilità ai pendolari e agli studenti, capace di salvaguardare lo storico Istituto Agrario di Bagnoregio, che rischia di chiudere. È normale tutto questo? Dov’è la Regione Lazio? E dove sono i referenti politici del territorio? Si può negare il diritto allo studio?».

«Nel costruirla abbiamo tenuto conto del materiale rotabile, del Regolamento Circolazione treni, delle direttive ANSF e, soprattutto, delle reali esigenze del territorio. Studiando con attenzione l’attuale grafico orario, siamo riusciti a inserire una corsa scolastica, con partenza da Catalano prevista tra le ore 5.40 e le 6.00: tempo ragionevolmente sufficiente per consentire agli studenti di fruire della coincidenza Cotral delle ore 7.25 e arrivare in tempo per l’inizio delle lezioni.

Nel pomeriggio, all’uscita dalla scuola, dove si evidenzia l’altro disallineamento tra il Cotral e il treno, chiediamo di slittare di 20 minuti al massimo la partenza da Viterbo delle 14.21 (treno 911), ora imprendibile, anch’essa fattibile. Abbiamo previsto inoltre, la possibilità di ripristinare la corsa serale delle ore 20 da Viterbo, in quanto l’ultimo treno utile delle ore 18.21 (915) non è utile per i lavoratori che dal capoluogo rientrano nei paesi di residenza lungo la ferrovia».

«Tali modifiche, che comportano l’inserimento di tre treni straordinari nei giorni feriali, permettono una migliore distribuzione degli orari durante l’intero orario di servizio per favorire gli spostamenti nell’hinterland viterbese. Il documento sarà perfezionato e integrato con i suggerimenti degli alunni e dei genitori, raccolti durante l’incontro, e trasmesso, una volta condiviso con il Comitato Pendolari stesso, Legambiente Lazio e l’Osservatorio Regionale sui Trasporti, che sono parte integrante dell’iniziativa, sia alla Regione Lazio che alla Società Atac SpA.

Ringraziamo la dirigente scolastica e il sindaco per l’ospitalità, a loro, e ai cittadini del viterbese, daremo tutto il nostro supporto, anche sotto il profilo legale, per vincere questa battaglia. Si parla di sostenibilità dei trasporti pubblici, si indicono campagne di sensibilizzazione in nome dell’ambiente, e poi non si fa nulla per migliorare il servizio di una ferrovia. La storia di Bagnoregio rappresenta una sconfitta di tutto questo».

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