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"Il nuovo teatro completa un imponente programma di valorizzazione culturale"

lunedì 25 novembre 2019
"Il nuovo teatro completa un imponente programma di valorizzazione culturale"

"Il Teatro Don Paolo Stefani rappresenta il completamento di un imponente programma di valorizzazione culturale di Caprarola e del comprensorio dei Cimini, avviato con la realizzazione del Palazzo della Cultura, proseguito con il potenziamento di questo luogo di incontro e di crescita e completato appunto con l’apertura di un innovativo e moderno teatro. Oggi, grazie a questo intenso lavoro di progettazione, la speranza di vedere un gruppo musicale o una compagnia nascere nel territorio, specializzarsi nel Palazzo della Cultura ed esibirsi nel Teatro Don Paolo Stefani non è più un sogno, ma una concreta realtà": così Eugenio Stelliferi (nella foto), sindaco di Caprarola, esprime la sua soddisfazione alla vigilia della prima stagione teatrale nel nuovo teatro in centro storico, inaugurato lo scorso giugno.

Sabato 30 novembre alle 21, infatti, sul palco caprolatto debutterà il cartellone 2019-2020 con "Note di cioccolata", protagonisti Paolo Triestino e Giovanni Baglioni. Un cartellone che nel corso dei mesi successivi porterà a Caprarola personaggi di assoluto livello quali, tra gli altri, Ettore Bassi, Stefano Masciarelli, il duo Donati-Olesen, Pietro Pignatelli, Grazia Scuccimarra, Vinicio Marchioni. Un totale di 14 spettacoli, di cui 6 in abbonamento in collaborazione con ATCL, l'Associazione teatrale fra i comuni del Lazio già attiva in prestigiosi palcoscenici quali il Teatro dell'Unione di Viterbo e il Traiano di Civitavecchia. Un programma in cui non mancheranno altri generi di spettacolo, come la musica e la magia.

Il Teatro Don Paolo Stefani è stato realizzato attraverso il recupero dei locali dell'ex cinema Italia, chiuso da molti anni, nel centro storico. Può ospitare fino a 200 spettatori. Grazie ai progetti finanziati dalla Regione Lazio e dal Ministero delle Infrastrutture è stato possibile creare una struttura che diventerà un punto di incontro e aggregazione per la comunità di Caprarola e dei centri limitrofi, dove trascorrere una piacevole serata all'insegna del divertimento e della socializzazione. Esso darà la possibilità di esibirsi a compagnie e gruppi sia locali sia provenienti da tutta Italia.

Al di là della tradizione teatrale di tutto rispetto esistente a Caprarola, però attiva soprattutto nel teatro popolare e dialettale, con ben tre compagnie molto affermate (Quelli del Martedì, Peppino Liuzzi e Li Focò), con l'apertura del Don Paolo Stefani è stato possibile allestire per la prima volta una stagione invernale vera e propria.

“Questa prima stagione - conclude Stelliferi - ci servirà come sperimentazione in vista delle stagioni future, per capire quale tipo di pubblico intercetteremo, quale genere di spettacolo attirerà di più, quali saranno il giorno e l'orario preferiti, se sarà meglio la formula dell'abbonamento o del biglietto singolo. Al di là di questo, ciò che è importante è che con il nuovo teatro Caprarola sia oggi in grado di dare una risposta alle esigenze del pubblico e degli artisti di ogni genere ed età. Coinvolgeremo naturalmente anche le scuole nelle attività che verranno".

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