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Trasporto pubblico locale, dall'11 settembre riattivate tutte le corse

venerdì 6 settembre 2019
Trasporto pubblico locale, dall'11 settembre riattivate tutte le corse

Da mercoledì 11 settembre, in coincidenza con l’apertura del nuovo Anno Scolastico, tutti i servizi di trasporto su gomma sospesi dallo scorso mese di luglio, saranno interamente ripristinati. Lo ha confermato giovedì 5 settembre al Consiglio Comunale, l’assessore alla mobilità e trasporti, Gianluca Luciani rispondendo ad un'interrogazione di Federico Giovannini (Pd).
 
“Come già annunciato dalla Regione nei giorni scorsi - ha spiegato Luciani  - il problema è stato risolto positivamente, la situazione tornerà ad essere quella antecedente ai tagli con il ripristino di tutte le corse.  Oggi stesso ho partecipato ad un incontro in Regione con l’assessore ai Trasporti, Giuseppe Chianella che ha ufficializzato il ritorno alla normalità delle corse tagliate e, quindi, il recupero della situazione. Sul sito di Bus Italia sono già on line gli orari in vigore".
 
Il Consiglio Comunale ha nuovamente trattato la questione sulla scorta di un'interrogazione con cui Giovannini (Pd) ha chiesto al sindaco "quali soluzioni intende adottare per limitare il più possibile tali disagi all’utenza tutta". "Non si dica - ha messo in chiaro - che la colpa è della Regione, perché BusItalia è del Gruppo FS, e sappiamo che il Governo centrale ha stanziato  meno soldi alle Regioni nella voce trasporti per finanziare sia la quota 100 che il reddito di cittadinanza. Quindi è compito dell’Amministrazione ridurre i disagi ai cittadini utilizzando le risorse e fondi disponibili, come altre città dell’Umbria hanno fatto”.
 
Il consigliere ha fatto presente che “vi sono molteplici lamentele da parte dei cittadini per la soppressione delle linee di trasporto pubblico locale, relative a diverse corse sula linea 5 e le circolari A e B. Gli utenti chiedono infatti:
- il reintegro dell’orario delle 13:05 della linea 5; 
- il reintegro della corsa di ritorno della linea 5 nell’orario delle 12, corsa che parte dalla stazione ferroviaria e arriva a Sant’Andrea per poi tornare alla stazione FF.SS. senza passeggeri con la scritta ‘fuori servizio’; 
- il reintegro della corsa A pomeridiana, in quanto il pulmino della circolare C è piccolo e con pochi posti, non essendo in grado di contenere tutte le persone, con il conseguente disagio che alcune rimangono escluse dall’utilizzo per mancanza di posti;
- Infine, alcune corse della linea B devono lasciare i passeggeri alla stazione per poi salire ad Orvieto ( fuori servizio), lasciando diverse zone scoperte.

Tali richieste si trovano all’interno di una petizione che molti cittadini hanno sottoscritto per essere portati a conoscenza dell’Amministrazione al fine di migliorare i servizi  e trovare soluzioni adeguate. Inoltre, nell’arco della settimana di pomeriggio, dopo le 13 la linea A è soppressa, con notevoli problemi non solo per i cittadini ma anche per i tour operator che non riescono a rispettare i tempi contingentati per le visite alla città (il turismo è un asset importante per Orvieto). Infine, la domenica neanche la circolare C funziona a scapito di cittadini e turisti fra cui anche i soggetti disabili che, di recente, hanno avuto notevoli problemi che, in una Città a vocazione turistica come Orvieto non possono verificarsi”.
 
"Ringrazio per l’interrogazione - ha replicato Luciani - che è comunque superata dal fatto che il problema è stato risolto positivamente".
Giovannini si è dichiarato “soddisfatto", puntualizzando che "prima dell’intervento della Regione, sul progetto di ‘Aree Interne’ c’è comunque un cospicuo finanziamento per l’acquisto i tre pulmini elettrici (ecologici) per agevolare la mobilità cittadina, sia per il turismo sia per le disabilità. Un progetto che reputo utile. Quindi auspico che la Giunta creda ancora nel progetto Aree Interne”.
 

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