politica

CGIL. Sciopero generale territoriale per dire "NO" ai licenziamenti

giovedì 19 aprile 2012
CGIL. Sciopero generale territoriale per dire "NO" ai licenziamenti

No ai licenziamenti, no alla precarietà, difendere i diritti sanciti dall'articolo 18. Sono i questi temi principali con cui la Cgil di Terni ha proclamato uno sciopero generale territoriale di 4 ore (intera giornata per il pubblico impiego e i cantieri edili) per venerdì 20 aprile 2012.

"La protesta - spiega Maria Rita Paggio della Camera del Lavoro di Orvieto - che si inserisce nel percorso di mobilitazione che la Cgil sta portando avanti in tutta Italia, sarà accompagnata da una manifestazione con inizio alle ore 10.30 in Piazza Tacito. Alle ore 11.00 partirà un corteo che raggiungerà Piazza Valnerina, dove si terrà il comizio conclusivo alle ore 12.00.

Questo sciopero provinciale è stato proclamato perche il mondo del lavoro, anche nel nostro territorio, faccia sentire la propria voce per dire no ai licenziamenti, no alla precarietà e per difendere i diritti sanciti dall'articolo 18. La disoccupazione è in aumento, donne giovani sono tenuti fuori dal mercato del lavoro o costretti ad un lungo e umiliante precariato, le crisi aziendali fanno perdere il lavoro a cinquantenni che molto difficilmente potranno trovarne un altro e nel frattempo vedono allontanarsi la possibilità di andare in pensione; per queste ragioni la nostra mobilitazione vuole essere anche un segnale forte nei confronti del Governo perché si affronti con urgenza l'esigenza di mettere in atto finalmente misure che possano favorire la ripresa economica e l'occupazione.

La riforma del mercato del lavoro proposta dal Governo - continua Paggio - non riduce la precarietà e non estende gli ammortizzatori sociali a tutte le tipologie di lavoratori, fa solo qualche timido passo avanti; chiediamo al Parlamento di migliorarla. Il Governo, che aveva chiuso la consultazione con le parti sociali imponendo un testo che escludeva il reintegro x i licenziamenti economici, è dovuto tornare indietro. E' un risultato importante ottenuto grazie alla mobilitazione dei lavoratori e del consenso che si è sviluppato nel paese sul tema della dignità del lavoro.

Ora chiediamo al parlamento di migliorarlo: definendo meglio l'articolazione del testo sul reintegro per i licenziamenti economici, intervenendo in maniera efficace sulla precarietà, estendendo l'accesso agli ammortizzatori sociali a tutte le tipologie di lavoratori. Chiediamo inoltre - conclude la nota stampa - di ridurre la pressione fiscale su lavoratori dipendenti e pensionati e di intervenire concretamente per la crescita economica e la creazione di nuovi posti di lavoro perché le politiche di solo rigore impoveriscono i cittadini e non rilanciano l'economia."

Dal territorio Orvietano è prevista la partenza di Autobus alle ore 8.00 da Fabro Scalo Via del Campo Sportivo e alle 8,30 da Orvieto Scalo Parcheggio posteriore stazione ferroviaria

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