politica

Rendiconto 2009: deficit per 8 milioni e mezzo di euro. Il disequilibrio gestionale sale in un anno di oltre 4 milioni di euro

martedì 12 ottobre 2010
di L.R.

Mancano otto milioni e mezzo di euro per chiudere in pareggio il rendiconto dell'esercizio di gestione 2009 del Comune di Orvieto, ad essere precisi - 8.515.113. Lo sottoscrive, in preparazione del voto agli adempimenti sul bilancio del prossimo 14 ottobre, il Collegio dei revisori dei conti del Comune di Orvieto dopo accurato controllo dello schema di rendiconto per l'esercizio finanziario 2009. "Il rendiconto, al di là delle risultanze relative al presente esercizio - annota il Collegio dei revisori nell'attestare la corrispondenza del rendiconto alle risultanze di gestione - presenta un disequilibrio gestionale strutturale che impone immediate e drastiche misure di contenimento della spesa ordinaria e che il sistematico ricorso alle alienazioni immobiliari, seppur normativamente ammissibile, non rappresenta un metodo corretto e virtuoso di sana gestione".

Gli otto milioni e mezzo di deficit dovranno essere riequilibrati, con apposita proposta della giunta Concina, con l'imminente riequilibrio del prossimo giovedì che, mentre si stanno sviluppando divergenze sull'eventualità di sanare questo ed altro con l'ipotesi di vendita del complesso della Piave o dei posti macchina in un primo momento ipotizzati in concessione, dovrà tener conto anche di altre poste mancanti, tra cui i 2 milioni 800 mila euro andati in fumo per l'insuccesso del bando per l'esternalizzazione dei parcheggi e degli impianti di mobilità alternativa.

Nel commentare il rendiconto l'organo di revisione contabile mette in evidenza come uno dei maggiori problemi del bilancio del Comune di Orvieto sia quello della gestione ordinaria, che vede aumentare, negli anni, il deficit nel risultato economico di esercizio. Infatti, mentre nel 2007 si attestava intorno a -3milioni969.212, sale nel 2008 a -5milioni301.181 euro e, nel 2009, a -9milioni811.505. Il peggioramento dell'equilibrio economico di 4milioni 285.445 euro rispetto al precedente risultato di esercizio (2008) è dovuto a una significativa diminuzione dei ricavi, pari a 1milione927.972 euro, mentre i costi aumentano di 2milioni389.064 euro, e questo a fronte dei maggiori proventi degli enti partecipati che, rispetto al saldo negativo del 2007 e del 2008, fanno registrare ricavi per un attivo di 85.700 euro. Il Collegio dei revisori ritiene dunque che il pareggio economico della gestione ordinaria sia un obiettivo primario da perseguire.

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