politica

Ultimo consiglio comunale dell'amministrazione uscente, Conticelli saluta e se ne va

lunedì 25 maggio 2009
Ultimo consiglio comunale dell'amministrazione uscente, Conticelli saluta e se ne va

Cala il sipario sui lavori consiliari dei membri del Consiglio Comunale di Orvieto che, con la seduta di oggi, ha chiuso il quinquennio 2004-2009. I lavori più urgenti del Consglio erano relativi all'approvazione del rendiconto 2008, che chiude con un disavanzo di 437 mila euro, riequilibrati con la vendita della scuola elementare di Corbara (per 250 mila euro), con i proventi derivanti dalla trasformazione di diritti di superficie in diritto di proprietà (per 87 mila euro) e con i dividendi di RPO (per 100 mila euro), provenienti dalla restituzione di somme accantonate da RPO per l'ICI non più versata a seguito della trasformazione della società da spa a srl.

In apertura del dibattito i consiglieri di minoranza Imbastoni e Conticelli hanno presentato una pregiudiziale per rinviare la discussione sul rendiconto, in quanto l'ordine del giorno non contemplava gli atti relativi al debito fuori bilancio derivante dalla sentenza della cassazione sulla vicenda COFATHEC (ex ARTESIA) per 734 mila euro, oltre ad interessi giornalieri di 104,95 euro a partire dal 2003, per un totale di oltre 1 milione di euro. Come segnalato dal gruppo Altra Città nei giorni scorsi tale debito, di cui il comune è a conoscenza dal novembre 2008, avrebbe dovuto essere tempestivamente riconosciuto e ripianato.

"I tempi concessi al riguardo dal regolamento interno di contabilità, - si legge in una nota tempestivamente diramata da Conticelli - sono stringenti, ma l'amministrazione li ha elusi rinviando la decisione alla prossima amministrazione e creando, a nostro parere, anche responsabilità dirette per gli amministratori presenti. La nostra iniziativa, sebbene ancorata a principi di piena responsabilità, è stata respinta dalla maggioranza che si è così assunta il pesante onere di non adempiere nei tempi previsti per legge al riconoscimento di debiti fuori bilancio e di trasferirne la soluzione alla prossima amministrazione. Per tali motivi, - afferma Conticelli, - i firmatari della pregiudiziale hanno abbandonato l'aula in segno di protesta, non prima però di aver salutato i colleghi consiglieri, il sindaco, la giunta, il personale del comune ed i cittadini che li hanno votati ed ascoltati."

"Colgo l'occasione, - continua il messaggio del consigliere Conticelli, - per salutare tutti i cittadini e gli elettori che abbiamo rappresentato in questi anni nell'aula civica, con l'intento di sostenere le loro ragioni tese ad affermare lo stato di diritto e le loro aspettative per una vita migliore. Un ultimo saluto ed un sentito ringraziamento agli organi di informazione che hanno costituito un indispensabile strumento per dialogare con i cittadini e con le istituzioni".

Si conclude così, come lo stesso Conticelli fa notare, la vicenda di Altra Città in Consiglio Comunale. Il gruppo, infatti, che per i molti mutamenti politici che hanno contraddistinto questa consiliatura strada facendo aveva visto il Consigliere Fabrizio Cortoni confluire in Sinistra Democratica e dunque nel gruppo misto, non si è ricostituito in modo autonomo in vista delle prossime amministrative del 6 e 7 giugno. Maurizio Conticelli ha infatti dato il suo appoggio esplicito a Loriana Stella fin dalla competizione delle primarie, mentre alcuni componenti dell'associazione, come ad esempio Giulio Fontani, sono confluiti nella lista di Italia dei Valori. Da tempo, invece, Andrea Scopetti, che dell'associazione Altra Città ha ricoperto il ruolo di Presidente, ha aderito al progetto di formazione del Partito Democratico.

Ma l'opposizione di Altra Città non sarà certo dimenticata facilmente, per la caparbietà, la volontà di lavoro e il puntuale tallonamento della maggioranza da parte di un capogruppo che ha saputo fare, della sua indubbia competenza , uno strumento di controllo efficace dell'amministrazione e di informazione e trasparenza nei confronti dei cittadini.

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