politica

La mobilità alternativa secondo Altra Città

sabato 27 maggio 2006

 

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3806 posti auto (tra privati e pubblici) nel centro storico di Orvieto mentre ogni giorno entrano a Orvieto 9000 veicoli tra Porta Romana (5000) e Piazza Cahen (4000); l’isola pedonale di Corso Cavour, nel suo tratto inferiore, “registra il transito abusivo o quantomeno discutibile di oltre 1500 veicoli/giorno”.

Questi i dati sul traffico forniti da “Altra Città”, Associazione presieduta da Andra Scopetti, in occasione di un incontro pubblico – svoltosi venerdì 26 maggio a Palazzo dei Sette - sul tema della mobilità alternativa. Un momento molto interessante che ha visto la presentazione di un documento di idee di grande interessse.. Dopo una sommaria analisi dello “status quo”, Maurizio Conticelli, in rappresentanza di Altra Città, ha sinteticamente illustrato le proposte dell’Associazione che sinteticamente riassumiamo:


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LE PROPOSTE DI ALTRA CITTA’

Definizione degli obiettivi e delle misure attuative conseguenti Gli obiettivi di carattere generale dovrebbero riguardare:

  1. Il miglioramento della vivibilità del Centro Storico per coloro che vi risiedono o che vi lavorano;
  2. Il miglioramento della sua attrattività ed accoglienza, sia per scopi turistici che commerciali;
  3. miglioramento del trasporto pubblico collettivo, con particolare riferimento ai quartieri ed alle zone periferiche

Tali obiettivi sono spesso condivisi dai vari attori sociali nella loro enunciazione, ma determinano conflittualità nella loro attuazione. C’è necessità di ridefinire e, soprattutto, di condividere, i concetti di vivibilità, qualità della vita, accoglienza, per poi agire conseguentemente in funzione della ricerca del bene comune e della salvaguardia degli interessi collettivi. Le principali azioni, iniziative e misure per il raggiungimento degli obiettivi generali sopra precisati dovrebbero riguardare:

  1. crescita del grado di consapevolezza dei cittadini sul tema della sostenibilità e della vivibilità in ambienti urbani;
  2. riduzione dell’inquinamento atmosferico prodotto dal traffico urbano;
  3. interventi per la sicurezza pedonale;
  4. riduzione del traffico veicolare in ingresso sulla Rupe;
  5. diminuzione della circolazione veicolare sulla Rupe;
  6. progressiva pedonalizzazione del Centro Storico;
  7. pedonalizzazione di Piazza Duomo e di altre aree di elevato interesse monumentale;
  8. revisione delle ZTL, loro semplificazione e più efficace azione di vigilanza;
  9. tutela del diritto al parcheggio per i residenti del Centro Storico;
  10. razionalizzazione delle operazioni di carico/scarico merci;
  11. incentivi da parte del Comune (ad es. per il trasporto pubblico, per i commercianti penalizzati dalla riorganizzazione del carico/scarico merci, ecc.)
  12. estensione dei progetti di mobilità alternativa all’intero territorio comunale;
  13. miglioramento e potenziamento delle infrastrutture di mobilità alternativa e di parcheggio, sia sulla Rupe che ai suoi piedi

Il documento di “Altra Città” esemplifica alcuni interventi possibili per il raggiungimento degli obiettivi. Ne riportiamo una sintesi:

1. AMPLIAMENTO/POTENZIAMENTO “PARCHEGGIONE” FF.SS

L’intervento prevede l’ampliamento/potenziamento del “parcheggione” di Piazza della Pace, oggi utilizzato prevalentemente da pendolari e bus turistici. Si prevede una struttura multipiana, da realizzare mediante project financing o strumenti analoghi, ricavando al suo interno anche spazi ad uso ricreativo (sale proiezioni, sale musicali, ecc.). L’intervento comporterà un potenziamento del trasporto pubblico verso il Centro Storico; in tal senso sarebbe auspicabile un ampliamento della fascia oraria di funzionamento della funicolare.

2. MIGLIORAMENTO FUNZIONALE DEL PARCHEGGIO DI CAMPO BOARIO

L’intervento si pone l’obbiettivo di valorizzare e ottimizzare il Parcheggio di Campo Boario, mediante ribaltamento dell’ingresso e dell’uscita, realizzazione di un camminamento in direzione della Cava (per incentivare la visita del quartiere medievale), della Madonna del Velo (futura sede del parco archeologico) e della necropoli etrusca del Crocifisso del Tufo, con possibilità inoltre di inserirsi sul percorso anulare ai piedi della Rupe. Si prevede inoltre l’utilizzo permanente del piano superiore per aumentare la capienza del Parcheggio. L’area dovrà rappresentare, insieme al parcheggio della stazione di Orvieto scalo, uno dei due parcheggi scambiatori esterni alla Rupe.

3. REALIZZAZIONE DI UN PARCHEGGIO PLURIPIANO NELLA EX CASERMA PIAVE

Realizzazione di un parcheggio pluripiano all’interno della ex Caserma Piave, da ubicare o nella zona ex mensa o nella piazza d’Armi. L’intervento dovrà essere necessariamente legato alle esigenze di rifunzionalizzazione dell’area, comprensiva della ex Caserma e dell’annesso ex campo sportivo di Via Roma.

4. ZONA A TRAFFICO LIMITATO CON VARCHI ELETTRONICI

Il progetto prevede l’attuazione di una serie di misure dissuasive per limitare l’ingresso e la circolazione veicolare dei cittadini non autorizzati, riducendo complessivamente il volume di traffico nel Centro Storico e aumentando i posti macchina per i residenti. L’intervento prevede il controllo dell’accesso alla Zona a Traffico Limitato, attraverso l’uso di videocamere in grado di registrare le targhe dei veicoli in possesso dell'autorizzazione per entrare/circolare nel centro della città; chi ne fosse sprovvisto verrà automaticamente sanzionato. Si prevedono due livelli di posizionamento degli strumenti di controllo suddetti: varchi esterni, posizionati agli ingressi del pianoro; varchi interni, posizionati internamente al pianoro.

5. PEDONALIZZAZIONE DI PIAZZA DUOMO: SUBITO!

La proposta intende attuare immediatamente la pedonalizzazione di Piazza Duomo. La piazza, unitamente alla Cattedrale, costituisce un bene di interesse monumentale ed artistico unico al mondo e la maggiore attrazione per numerosi visitatori. “Ospita” inoltre inquilini di prestigio come Soprintendenze, Musei, Fondazioni e Centri Studi. Il progetto è facilmente realizzabile senza interventi materiali, impedendo il traffico proveniente da Via Soliana e Via Maitani.

6. REALIZZAZIONE CENTRO SMISTAMENTO MERCI

Realizzazione di un centro di smistamento merci, comprensivo di locali refrigerati, all’interno dell’ex Caserma Piave preferibilmente all’interno degli spazi della ex mensa. Il progetto ha l’obbiettivo di centralizzare la distribuzione delle merci destinate alle attività del centro storico e di ridurre le operazioni di carico/scarico che ne penalizzano l’accoglienza e la vivibilità. Comporterà inoltre provvedimenti (incentivi, agevolazioni, ecc.) in favore degli operatori commerciali a fronte dei maggiori costi di gestione che dovranno sopportare.

7. OTTIMIZZAZIONE DEL TRASPORTO PUBBLICO

E’ necessario accompagnare il nuovo progetto di mobilità con il miglioramento del trasporto pubblico, con particolare riferimento al sistema dei bus e della funicolare, che appare inadeguato per gli orari praticati ed i percorsi svolti (ne sono testimonianza la insufficienza delle corse per l’Ospedale, per la zona sportiva de La Svolta o per il Centro Storico, che “obbligano” il cittadino all’utilizzo del mezzo proprio).

8. REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI PISTE PEDONALI E CICLABILI

Realizzazione di un esteso sistema di piste pedonali e ciclabili che, specie nelle zone ai piedi della rupe, favorisca il collegamento tra Ciconia, Orvieto Scalo e Sferracavallo. Si rammenta inoltre che è consentito il trasporto di bici sulla funicolare per coloro che volessero comodamente raggiungere il Centro Storico dai quartieri periferici. Favorire una mobilità più rispettosa per l’ambiente e più salutare per il cittadino.

9. “DOMENICHE VERDI” E “DOMENICHE SLOW”

Istituzionalizzazione delle “domeniche verdi”, ridefinibili “domeniche slow”, in corrispondenza di tutte le festività, estendendo così le iniziative in tal senso già intraprese in parte dal Comune. Aumentare le capacità attrattive del Centro Storico, nonché la consapevolezza dei cittadini sul significato delle misure adottate nel campo della mobilità alternativa.

10. PROGETTO CASA/SCUOLA – RAGAZZI/FAMIGLIE

Il progetto, già sperimentato in alcune zone del nord Italia, si rivolge ai ragazzi delle scuole elementari localizzate all’interno del Comune di Orvieto e si prefigge l’obiettivo di concorrere alla riduzione della gravità e della frequenza dei principali danni ambientali e sanitari dovuti al traffico veicolare mediante un intervento educativo rivolto alla popolazione scolare. Il progetto dovrà nascere con la collaborazione tra il Comune, le Istituzioni scolastiche, l’Azienda di Trasporti, le Agenzie ambientali ecc.., e si dovrà caratterizzare attraverso incontri di educazione ambientale, distribuzione di questionari legati alla mobilità “casa – scuola” di ragazzi e genitori con riflessione sui risultati, simulazioni di percorsi sicuri “casa – scuola”, visite didattiche e feste tematiche.


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