opinioni

Per Beatrice

giovedì 19 marzo 2020
di Fausto Cerulli
Per Beatrice

Ora, nella naturale confidenza
che pure abbiamo faticato
a costruire, ponte tra noi,
parliamo delle nostre vicende
sfiorando appena quelle
degli altri, in un sacro egoismo
che ci rende quasi unici
comunque rari, cari nelle parole
che diciamo tra noi, nei gesti
che io vorrei osare e tu no,
tu non vuoi che io vada fuori
di testa e una mia mano
protesta perché vorrebbe
sfiorare il tuo seno, ma tu
mi respingi, mi dici che
il tuo amore è amore
per un altro che te possiede,
a me molesto, e nei sogni
ti scrivo mi scrivo
e dunque vivo, e
sopravvivo comunque.

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