opinioni

Dialogo di altri tempi

venerdì 10 gennaio 2020
di Fausto Cerulli
Dialogo di altri tempi

Lettore a Vittorio Feltri: "Caro Feltri, mi dispiace moltissimo rinunciare a leggere il suo giornale, ma ancora più mi costerebbe mantenere un marxista come Cerulli".

Vittorio Feltri a Lettore: "Mi costa molto rinunciare a un lettore, ma ancora più mi spiacerebbe di rinunciare al piacere di ospitare  le opinioni (anche diverse dalle mie) scritte da un uomo libero come Fausto Cerulli che mai accetterebbe di farsi mantenere".

Stessa pagina, commento di Oscar Grazioli, altro giornalista del quotidiano Libero: "Fausto Cerulli riscuote tutta la mia ammirazione perché, da marxista e restando sempre marxista ha accettato di collaborare con un giornale che con il marxismo ha sicuramente scarse frequentazioni e di collaborare con articoli decisamente marxisti, più marxisti di quelli che potrebbero scrivere e Fassino e D’Alema messi insieme, e che per il loro stile contribuiscono al successo del nostro quotidiano".
 
Erano altri tempi. Feltri seguiva le orme di chi ospitò su un quotidiano decisamente conservatore come il Corriere della Sera, le invettive decisamente crudeli contro il capitalismo di Pier Paolo Pasolini, nonostante che il Corriere fosse notoriamente foraggiato da Confindustria in persona della famiglia Crespi, e che avesse a suo tempo contribuito alla crescita del Fascismo. Anche se Cerulli era un nulla rispetto a Pasolini.

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