opinioni

Il potere politico non vale nulla senza verità e giustizia

domenica 14 giugno 2015
di Mario Tiberi
Il potere politico non vale nulla senza verità e giustizia

Voglia di verità: ne siamo tutti così bisognosi al punto che la dimensione etica della vita e il coraggio della verità, vale a dire la “parresia” classica, stanno ritornando prepotentemente alla ribalta almeno nelle coscienze più lungimiranti ed illuminate. A tal proposito, non mi stancherò mai di rammentare che, in un’epoca dominata dagli inganni e dalle menzogne, professare e praticare anche una sola verità è di per se stesso un atto rivoluzionario. Quindi, prima a me stesso e, subito dopo, a tutti coloro che non sono affatto disposti ad abbassare la testa e ad inchinarsi di fronte ai “tronfioni” e agli “ingordi di potere”, intendo dedicare le righe qui sotto riportate.

Alcuni mesi orsono, mi sono domandato se il potere può coniugarsi con l’equità; oggi mi rivolgo la medesima domanda, ponendola sul versante della verità. Si proceda con ordine, andando innanzitutto ad analizzare, seppur succintamente, il significato storico-filosofico della “Potestà d’imperio”. Il concetto di potere, sia esso verbo o sostantivo, nel corso dei secoli e a seconda delle epoche ha subito profonde trasformazioni oscillando, a guisa di pendolo, da una sponda all’altra del suo significato più proprio ed etimologicamente corretto.

“Possum”, nel mondo latino, stava a rappresentare l’esplicazione della funzione di governo e di comando attraverso l’esercizio della “Auctoritas” che, a sua volta, racchiudeva in sé il riconoscimento unanime delle potestà pubbliche e ordinamentali assegnate alle Magistrature costituzionali nel segno della severità e della autorevolezza. Mi consentirà Pier Luigi Leoni se riporto, qui di seguito, un brano tratto dalla sua “Lectio Magistralis” tenuta in occasione di un evento rievocativo a me molto prossimo: “Fu Costantino il Grande, fondatore dell’impero cristiano, che istituì la classe politica dirigente come “militia”, distinta da quella combattente. L’elite politica dell’impero cristiano (parallela a quella militare nella terminologia, ma superiore nel rango) dovette indossare il “cingulum militiae”, vale a dire il cinturone, che conferiva la “Dignitas”, lo “Honor” e la “Potestas”. Agli appartenenti a questa elite spettava il titolo di “Illustris”, cioè luminoso e che irradia la luce della propria autorità. E’ da precisare che, nella primigenia concezione cristiana del potere, Autorità equivaleva a Servizio.

Servizio a Dio per mezzo della fedeltà al “princeps”, la cui autorità aveva origine divina. Nella moderna concezione del potere, a seguito del superamento delle monarchie assolute e l’avvento delle libere democrazie, l’autorità è al servizio del popolo, con il popolo e per il popolo. In tale ottica, il senso della storia, e quindi anche della politica, è stabilito dalla Maestà di Dio con il concorso delle volontà umane che si rivelano nella natura, nel tempo, nello spazio e nella coscienza di ogni essere umano”.
Congiure di palazzo, atti di sabotaggio, giochi al massacro per deliri di potere sono vecchi quanto la storia dell’umanità, nonostante i sani principi appena descritti. Il correttivo e la compensazione a tali devianze lo si è sempre trovato in figure di alto profilo esemplare che della probità, dello spirito di servizio disinteressato, della nobiltà d’animo hanno plasmato tutta la loro esistenza elevandoli a permanenti valori e ideali di vita.

Di fronte a siffatti personaggi, molti degli attuali detentori del potere dovrebbero coprirsi la faccia di vergogna per la loro meschinità e ridicolaggine, avendo scambiato l’autorità con la sopraffazione, il ricatto, lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, il mercimonio dei corpi e delle coscienze. La causa che genera il malcostume dilagante va ricercata, e me ne convinco sempre di più, nel rifiuto pregiudiziale della ricerca della Verità. Perché la verità punge e scatena dolori e sofferenze, non copre più le malefatte e gli inganni, porta alla luce misfatti inconfessabili, sbatte contro il muro delle proprie responsabilità gli incoscienti e i superficiali, chiede il conto secondo giustizia.

Certo, il perseguimento della verità non è impresa agevole se, nel concreto dei nostri limiti umani, essa può assumere poliedriche sfaccettature e distinzioni. Si può, ad esempio, dissertare su una verità mediatica e tutti sappiamo come troppo spesso i mezzi d’informazione sono elargitori di falsità e di notizie inattendibili; su una verità giudiziaria e non è raro il caso di clamorosi errori dei collegi giudicanti per cui, non sempre, la legge è uguale per tutti; su una verità politica e qui, per davvero, è possibile andare oltre i confini della realtà e della più fervida immaginazione.

Ma la Verità in se stessa, quella vera, può trovare ospitalità nelle dimore della mente e del cuore degli uomini? Sono convinto di sì, a patto che ad essa si accompagni un puro e genuino sentimento di Giustizia. Roberto Saviano ha recentemente affermato che la verità non coincide mai con il potere: mi trovo solo parzialmente in sintonia con tale secca denuncia in quanto, per onestà e virtù, non bisogna mai confezionare con ogni erba un fascio e perché non è giusto criminalizzare tutti per una parte marcia ed empia.

Di gran lunga più vicino alla mia formazione umanista risulta essere ciò che pronunciò Giordano Bruno, poco prima di salire sul rogo. Così sentenziò il frate domenicano: “Non so quando, ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo per sviluppare arti e scienze, porre i semi della nuova cultura che fiorirà, inattesa, improvvisa, proprio quando il potere si illuderà di aver vinto”.
E’ quello che ci attendiamo dagli alfieri, me compreso, del MoVimento Cinque Stelle. Ai potenti che, proprio perché tali, si credono autorizzati a prendersi beffe della Verità sia di monito che, se a mala pena riusciranno a sfuggire alla giustizia terrena, non potranno certo farla franca con la inflessibile Giustizia Divina.

Commenta su Facebook

Accadeva il 16 dicembre

"Far Web. Odio, bufale, bullismo. Il lato oscuro dei social" nel saggio di Matteo Grandi

Todi Magic Christmas. Tra luci e musica, il Natale dà spettacolo

Lectio Magistralis di Gianrico Carofiglio su "La Ribellione della Bellezza"

Taglio del nastro (arancione) a Palazzo dei Sette per la sede di Cittaslow International

Due incidenti stradali in due giorni

Ad "Arti e Mestieri Expo" vetrina natalizia per i prodotti della Tuscia

L'Istituto Agrario guarda al futuro. Cotarella all'inaugurazione della Cantina Didattica

Il Lions Club per il Merletto Orvietano. Catalogo generale e mostra tematica a Palazzo Coelli

"Sicurezza, Cittadini, Territorio" incontro con il Sottosegretario Bocci

Vetrya Orvieto Basket ospita la Favl per la prima di ritorno

"Prendere a Cuore" per favorire la prevenzione e la riabilitazione dei malati cardiopatici

"Imago VV". A Palazzo Coelli la presentazione del volume di Alberto Satolli

Per Maria Elena

Umbria al vertice del rapporto Istat su servizi prima infanzia

Fondo Beato Giacomo Villa, si conferma anche quest'anno

Open Day all'Istituto Professionale per l'Agricoltura e l'Ambiente "Bruno Marchino"

Precetto militare interforze nella Chiesa Cattedrale di San Lorenzo

Scuola aperta per tutti, l'Istituto "Dalla Chiesa" si mette in vetrina

Sportello UnitusJob, il ponte tra laureati e mondo del lavoro

I progetti presentati al V Premio Simonetta Bastelli esposti alla Mostra Internazionale di Architettura del Paesaggio

Chiuso in entrambe le direzioni il tratto della Strada Statale 685 delle Tre Valli Umbre

"Natale in Musica 2017". Eventi e concerti dal 16 dicembre 2017 al 28 gennaio 2018

Old Rock City Orchestra in gara su "Classic Rock Italia", come votare

"Salva la tua lingua locale", Rita Santinami tra i sette finalisti del concorso

"Tanti Lati Latitanti" al Lea Padovani. Viaggio nelle relazioni con Ale e Franz

Le giornate del merlo

La Zambelli Orvieto lotta, soffre e vince, battendo in trasferta il Club Italia

La Fidapa - Bpw Italy guarda al nuovo anno. A Orvieto, l'Assemblea del Distretto Centro

Trasferta a Villa Giulia per l'Ecomuseo del Paesaggio degli Etruschi

Il fascino nascosto di "Bagnoregio Underground". Conferenza e mostra a Palazzo Alemanni

I Clown di Fellini a "Particolari. Volti e racconti del Natale bagnorese"

Notti sul ghiaccio alla Fonte del Rigombo, si pattina con "Acquapendente On Ice"

"Lavandaia Day" in compagnia della Compagnia delle Lavandaie della Tuscia

Fumo bianco a "Le Crete", cittadini in allerta

Unitus, Beni Culturali restaura il Fonte Battesimale del Duomo di Viterbo

La Zambelli Orvieto assalta la prima posizione ospitando la Teodora Ravenna

Servizi alla sanità. Confindustria conferma presidente Nardi Schultze, Mazzocchini nel direttivo

"Stradabilia (prove tecniche per un festival di artisti di strada)". Musica con Rossella Costa Trio

In attesa di che

Inaugurato il Nucleo Alzheimer, "modello da esportare ed estendere in Umbria"

"Tu sei Bambino!". Doppio concerto per i cori parrocchiali di Montecchio e Guardea

Babbo Natale a Piazza degli Aceri, festa con l'associazione Ciconiaviva

Vetrya: l'Università della Tuscia presenta i lavori del programma "Semestre in Azienda"

Forestale alla discarica. SAO: "Solo vapore acqueo"

Un re folle

Dopo Orvieto, Voyager fa tappa anche a Viterbo

Orvieto e Perugia insieme per la candidatura unitaria della "Spur - Città Etrusche" al Patrimonio Unesco

Tredicesima seduta del consiglio comunale. In otto punti l'ordine del giorno

"Sacro e Profano". Sergio Canonici espone alla Torre dei Monaldeschi

La Nuova Biblioteca Pubblica "Luigi Fumi" si fa salotto per "Le Streghe"

Al Concerto di Natale alla Camera dei Deputati vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma

Giornata di solidarietà per i più piccoli a San Pellegrino di Norcia

"Natale al Fanello". Musica e danza, aspettando Babbo Natale al mercato straordinario

A Orvieto Scalo si inaugura "La Natività dei Giardini"

Sonorità argentine a Palazzo dei Sette, anteprima per "Orvieto Tango Festival"

In mostra a Civitella del Lago due rarissime stampe ritraenti Orvieto e Amelia

"Sfilata e Aperi....Piero (Aperitivo)...e Tanto Altro"

Le labbra, mio Dio, l'aspide

Al Muzi, l'Orvietana ritrova la Clitunno

Raccolta differenziata, Orvieto balza dal 44% del 2014 al 70%