opinioni

Il 25 aprile: l'antifascismo e la riappacificazione tra i giovani di opposti schieramenti

domenica 25 aprile 2010
di Flavio Zambelli

IL Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, qualche mese fa, ha scritto un libro intitolato :"IL FUTURO DELLA LIBERTA'". Di fatto e' una lettera rivolta ai giovani nati nel 1989, che hanno compiuto vent'anni nel 2009. La scelta del 1989 non e' casuale. E' stato l'Anno della Caduta Del Muro di Berlino, e della Fine dei Regimi Comunisti dell'Europa dell'Est. Quindi i nati in quel periodo, sono i primi ad aver vissuto nell'era post-ideologica, nell'era della Libertà. 

E' chiaro che il riferimento si puo' estendere a tutti i nati tra la fine degli ANNI '80 e l'inizio degli ANNI' 90. Cioe' a cavallo dei seguenti eventi Internazionali e Nazionali: LA PERESTROJIKA DI GORBACIOv, LA CADUTA DEL MURO, LA FINE DELLA GUERRA FREDDA, GLI ULTIMI GOVERNI DI GIULIO ANDREOTTI, TANGENTOPOLI E L'INCHIESTA "MANI PULITE", LA FINE DEI PARTITI TRADIZIONALI DELLA PRIMA REPUBBLICA (DC-PCI-PSI e altri.

Gianfranco Fini fa un'analisi che mi sento di condividere. Fermo restando che il Futuro appartiene a tutti, anche ai piu' anziani, non vi e' dubbio che sono i giovani ventenni di oggi, a cui spetta la responsabilita' di costruire insieme una serie di valori e principi comuni e condivisi su cui costruire il Futuro dell'Italia e dell'Europa. Facendo da buon esempio anche per le generazioni dei padri e dei nonni, che al contrario hanno vissuto in pieno l'era delle grandi tragedie ideologiche del Ventesimo secolo. Guarda caso, i giovani nati in quel periodo storico, 1989 e anni limitrofi, sono anche quei ragazzi che compongono oggi i Movimenti Giovanili dei partiti dell'attuale Seconda Repubblica: I GIOVANI DEMOCRATICI, che fanno ovviamente riferimento al PD; AZIONE GIOVANI (EX-FRONTE
DELLA GIOVENTU') che fa rimento ad AN oggi nel PDL; SINISTRA GIOVANILE, che fa riferimento alla Sinistra antagonista e radicale.

Secondo me, il banco di prova, per verificare se questi giovani sono pronti a cementare un Futuro insieme, e' la FESTA DEL 25 APRILE. Il Ventesimo secolo e' stato il secolo delle grandi ideologie piu' sanguinarie della storia moderna. Queste ideologie hanno portato l'Europa e il Mondo a quella grande tragedia che e' stata la SECONDA GUERRA MONDIALE (1939-1945). A sua volta questo conflitto ha lasciato ferite e lacerazioni profonde sia tra chi l'ha vissuto direttamente, sia nelle generazioni successive. In particolare, in Italia, dopo l'Armistizio dell'8
Settembre 1943, c'e' stata una vera e propria Guerra Civile. Da una parte combattevano I Fascisti della Repubblica di Salo' (che era uno stato fantoccio della Germania nazista), i quali vollero continuare, esasperandone i contenuti e i comportamenti, l'esperienza ideologica del regime fascista, caduto il 25 Luglio di quel 1943. Dall'altra parte c'erano nel grande movimento della Resistenza, tutte le famiglie politico-culturali d'Italia, costrette alla clandestinita' nel Ventennio : Il Cattolicesimo Democratico-Popolare, il Social-Comunismo, La Socialdemocrazia, il Riformismo repubblicano e liberale.

La guerra civile fini', appunto, il 25 APRILE 1945, (di cui ricorrono i festeggiamenti annuali), con la vittoria, in Italia, dell'Antifascismo e della Resistenza, ovviamente con l'aiuto determinante dagli alleati anglo-americani, dallo sbarco in Sicilia in poi. I giovani ventenni di oggi, nati e cresciuti nell'era post ideologica, hanno il compito gravoso di chiudere quella pagina storica drammatica che e' stata il Ventesimo secolo in generale. In questo, devono portare a riappacificare le generazioni dei padri e dei nonni (piu' refrattari a chiudere le ferite del passato.). Non il contrario. Cioe', non deve avvenire che siano i nonni e i padri a condizionare i giovani
d'oggi, costringendoli a confrontrasi con il rancore del passato e l'odionideologico perenne. E, in particolare, spetta a quei ventenni che militano nei movimenti giovanili dei partiti creare le condizioni per radicare insieme un NUOVO PATTO GENERAZIONALE, che riconosca nel 25 APRILE , la data di una RIAPPACIFICAZIONE NAZIONALE. Con una base di valori incontestabili, riconosciuti da tutti.

In sostanza, il 25 APRILE deve diventare finalmente la festa di tutti gli Italiani, e non la festa solo di una parte contro un'altra. Perche' cio' avvenga, sono necessari reciproci riconoscimenti sugli errori passati delle loro matrici ideologiche di riferimento.

AZIONE GIOVANI dovrebbe effettuare i seguenti riconoscimenti: 1) La Seconda Guerra Mondiale e' stata provocata dalla Germania nazista, e Il Fascismo italiano gli ando' dietro,nsperando di sedersi presto al tavolo del vincitore. 2) Adolf Hitler non fu un grande statista ma un folle criminale. 3) Benito Mussolini e' stato il capo
di governo che ha portato L'Italia all'abbraccio con i criminali nazisti nella grande tragedia della Guerra mondiale, quindi non un grande statista. 4) L'ANTIFASCISMO E LA RESISTENZA sono stati il momento storicamente essenziale, per riportare in Italia valori di convivenza civile e rispetto che ancor oggi animano il confronto di idee diverse tra loro. 5) IL PCI, pur con tutti gli errori e le ambiguita' ideologiche, non fu un partito sanguinario come il Partito Comunista dell'Unione Sovietica (e Regimi dell'EST in generale), ma al contrario ha riconosciuto LA DEMOCRAZIA PARLAMENTARE, contribuendo, insiemealla DC, a sconfiggere il terrorismo rosso degli anni '70.

Da parte della SINISTRA GIOVANILE, in generale, ci dovrebbero essere i seguenti riconoscimenti: 1) Nell'ambito della Resistenza, ci furono gruppi minoritari che miravano a portare in Italia l'insurrezione marxista-leninista; questi gruppi furono il primo embrione di quel FILO ROSSO, che arriva fino alle BRIGATE ROSSE degli anni
'70. 2) L'ANTIFASCISMO MILITANTE dei gruppi Extra-parlamentari di Sinistra degli anni '70, ha esasperato il confronto politico fino al principio inaccettabile "ammazzare un fascista non e' reato", causando la morte di diversi giovani militanti del Fronte della Gioventu' di quegli anni. E, ovviamente, le reazioni contrarie dell'estremismo opposto portarono ad altrettante morti di giovani di Sinistra. 3) LA Vittoria della DC di DE GASPERI alle politiche del 18 APRILE 1948, contro il FRONTE POPOLARE Social-Comunista, e la conseguente
collocazione dell'Italia nell'ALLEANZA ATLANTICA delle Democrazie Occidentali, segno' l'inizio del Consolidamento della Liberta' e della Democrazia in Italia, (gia' portate dalla Resistenza). 4) IL Comunismo nell'Est-Europa e' stato caratterizzato da dittature sanguinarie, che hanno causato eccidi, come ad esempio quello ordinato dal Maresciallo Tito nelle FOIBE in ISTRIA.

Riconoscere i drammi e gli errori del Passato e' NECESSARIO, per una generazione di Giovani nati nell'ERA POST-IDEOLOGICA, per costruire insieme un Presente ed un Futuro, senza ricadere in quelle tragedie ma, al contrario, grazie alla memoria storica, creare gli anticorpi per evitare di ripeterle.

So che, qui a Orvieto, AZIONE GIOVANI e LA SINISTRA GIOVANILE dell'ORVIETANO hanno organizzato insieme un'iniziativa benefica. Una partita di calcetto, come raccolta di fondi per la LOTTA CONTRO IL CANCRO. Non posso che plaudire all'iniziativa, visto che, di recente, ho perso un padre a causa di un tumore.
Ma c'e' un altro CANCRO che i Giovani di Opposti Schieramenti devono sconfiggere insieme: IL CANCRO DEL RANCORE E DELL'ODIO IDEOLOGICO. Per farlo, non si puo' rimuovere il passato; ma, al contrario, riconoscere nella data del 25 APRILE la nascita di una nuova ERA segnata da un NUOVO PATTO GENERAZIONALE E UNA RIAPPACIFICAZIONE DEFINITIVA, di cui sopra ho gia' fatto riferimento. Viva il 25 APRILE.

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