eventi

"Qualcosa è andato storto. Come i social network e l'Intelligenza Artificiale ci hanno rubato il futuro"

venerdì 16 gennaio 2026
di D.P.

Un viaggio – lungo 208 pagine – che ricostruisce l’epopea della Silicon Valley, da quando gli imprenditori tecnologici sembravano tutti buoni fino al patto di Big Tech con la Casa Bianca di Donald Trump e alla tragica vicenda di Gaza, in cui l’uso dei social dal basso ha consentito di sconfiggere la censura e avviare una mobilitazione globale. Un segnale, forse, che "nulla è del tutto compromesso e che siamo ancora in tempo per cambiare il futuro".

"Qualcosa è andato storto. Come i social network e l'Intelligenza Artificiale ci hanno rubato il futuro" (Solferino, 2026) è il titolo del profetico libro del giornalista romano Riccardo Luna che sarà presentato giovedì 22 gennaio – a due giorni dall’arrivo nelle librerie e sui principali digital store di tutta Italia – alle 17 allo Spazio Attivo Lazio Innova di Viterbo, in Via Faul, come evento di apertura della 18esima edizione del Festival Medioera. Quella della maturità.

Una doverosa riflessione critica sui processi di trasformazione digitale e sul loro impatto sulla società contemporanea per porre al centro del dibattito il mutato rapporto tra innovazione tecnologica e democrazia partendo da un’analisi puntuale e documentata di come le promesse originarie della rete – partecipazione, apertura, progresso – abbiano lasciato spazio a dinamiche più complesse e problematiche, che interrogano direttamente il futuro di comunità e istituzioni.

Per moltissimo tempo, infatti, Internet e il web sono sembrati "il più formidabile strumento di progresso dell’umanità dai tempi dell’invenzione della carta stampata o dell’elettricità". Dovevano servire ad "abbattere muri e costruire ponti", motivo per cui si iniziò a parlare di "tech democracy", di una nuova stagione della democrazia potenziata e aperta alla partecipazione diretta dei cittadini e al loro controllo.

"Era la nuova terra promessa, quella in cui saremmo stati tutti felici, finalmente. E invece, ormai è chiaro, la Rete si è trasformata nel più insidioso strumento per picconare le democrazie. In vent’anni di vita social ci siamo persi per strada un’idea condivisa di futuro, inteso come un mondo migliore dove arrivare tutti assieme. Quand’è che la storia è cambiata? Quando i bambini hanno smesso di sognare di essere astronauti e hanno iniziato a voler diventare influencer e creator? E perché?

Ci siamo illusi o qualcuno ha truccato le carte con cui stavamo giocando? Luna pone queste e altre domande sull’identità del web oggi, andando a ritroso fino alla sua nascita, quando non era ancora compromesso dall’eccesso di narcisismo alimentato dalla digital economy e quando gli algoritmi non favorivano le fake news perché fanno più traffico". L’incontro, ad ingresso libero, sarà introdotto da Mauro Rotelli. Presentazione e dialogo con l’autore saranno affidati a Filippo Rossi. 

Per ulteriori informazioni:
www.medioera.it 

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.